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Lazio, Bianchi: “Termovalorizzatore è follia, una scelta obsoleta”

GIUSEPPE CONTE POLITICO DONATELLA BIANCHI CANDIDATA M5S PER LE REGIONALI DEL LAZIO

Manca sempre meno alla chiamata alle urne per eleggere il nuovo presidente della Regione Lazio. Si voterà il 12 e il 13 febbraio, nel frattempo i candidati lavorano per promuovere il loro programma. Donatella Bianchi, candidata del Movimento 5 Stelle, intervistata a Start su Sky Tg24, ha ribadito che la sua è “una candidatura civica, di servizio, per portare avanti un programma che prende le distanze da lobby economiche che portano a soluzioni come quelle del termovalorizzatore che non serve”, le parole riportate da Askanews.

Sull’inceneritore Bianchi è stata categorica: “E’ una soluzione vecchia e obsoleta, non c’è stato un percorso partecipato con i sindaci. Brucerà i rifiuti di Roma per venti o trenta anni e avrà un costo importante, così si ipoteca il futuro dei cittadini per i prossimi trenta anni – ha spiegato Bianchi -. È una follia, ci sono soluzioni diverse, i termovalorizzatori sono inquinanti.

L’alternativa è un investimento serio, un piano rifiuti, una serie di piccoli impianti che recuperino il possibile e smaltiscano quello che è indifferenziato e non può essere riusato”.

Sulla frattura con il Pd: “La candidatura di D’Amato arriva a novembre, la mia a fine dicembre. La frattura si è consumata prima e sui punti programmatici su cui non c’è stata una sintesi. D’Amato il mio vice? Era una battuta, le distanze sono grandi, l’alleanza non è praticabile”.

In chiusura Bianchi ha commentato le dichiarazioni del candidato del centrodestra Francesco Rocca, secondo il quale con i giornalisti al governo del Lazio “la Regione ha già dato: “Ricordo – ha detto Bianchi – che tra chi ha governato questa regione c’è stato Francesco Storace che faceva e fa il giornalista, credo si riferisse a lui…”.

G.