Home SPORT CALCIO Dybala fa felice la Roma, Mourinho: “Giocare con lui è diverso”

Dybala fa felice la Roma, Mourinho: “Giocare con lui è diverso”

JOSE' MOURINHO

Un super Dybala ha trascinato la Roma in un Olimpico come al solito strapieno e ha confermato che quando c’è lui, i giallorossi sono altra cosa. Si trasformano in una squadra capace di battere chiunque, grazie alla solidità difensiva e al guizzo del campione. Che ieri, nella gara contro la Fiorentina, è stato assistito al meglio da Abraham, in crescita dopo l’avvio a rilento.

Una vittoria che spinge la Roma a un passo dal quarto posto, nel gruppone di inseguitrici formato anche da Lazio e Atalanta. E’ felice Mourinho, che ha parlato così, ai microfoni di DAZN, al termine della gara: “Dal punto di vista dell’organizzazione tattica e dell’aspetto mentale posso dire solo benissimo dei miei giocatori. Mi piacerebbe avere un po’ più di qualità, ma giochiamo con la qualità che abbiamo”.

Sulla partita: “Difficile, la Fiorentina è un’ottima squadra. Anche in 10 hanno saputo gestire la palla e la partita. Noi siamo stati in controllo, non abbiamo avuto situazioni difficili ma vorrei più qualità, più gente con voglia di avere il pallone. Dal punto di vista emotivo posso dire solo bene, ma con la palla serve più fiducia. Giochiamo con la qualità che abbiamo e diamo tutto”.

L’allenatore ha commentato la prestazione della coppia Dybala-Abraham: “Quello che si vede è che i giocatori di qualità hanno quasi questa empatia naturale. Sono due giocatori di qualità, quando Paulo gioca più dietro ha una funzione diversa, però hanno fatto bene. Giocare con Paulo è diverso, qualcuno passa il pallone ma è quadrato, ma con Paulo è sempre rotondo. È troppo bravo”.

In conclusione, Mourinho parla delle dichiarazioni di Pinto, che ha di fatto chiuso il mercato in entrata: “Il direttore è stato molto onesto e diretto, ha detto cose in un’intervista che di solito a un allenatore non piace sentire. Tutti gli allenatori vogliono sentire che abbiamo soldi, che possiamo comprare chiunque. Ho già avuto situazioni così, club senza limiti. Non è il nostro club. Non mi aspetto che arrivi nessuno. Ma è una bugia totale che ci siano problemi personali con il direttore: c’è grande onestà”.