Home NOTIZIE CULTURA E SPETTACOLO Buon compleanno Monica Vitti: la mattatrice del grande schermo compie 90 anni

Buon compleanno Monica Vitti: la mattatrice del grande schermo compie 90 anni

Monica Vitti, Italy, 1971

Sono passati 20 anni dal suo ritiro dalle scene. Era il 2001 quando fu ricevuta al Quirinale per i David di Donatello, ma Monica Vitti ancora oggi rappresenta la migliore stagione della commedia italiana, protagonista femminile dell’epoca d’oro del nostro cinema. Bellezza sensuale dalla voce roca, è considerata una vera e propria mattatrice del grande schermo italiano.

Da Antonioni all’exploit degli anni ’70
Nata a Roma il 3 novembre 1931 come Maria Luisa Ceciarelli, sceglie un cognome che le ricorda la madre (Adele Vittiglia) e un nome che le “suona bene”. Diventa Musa di Antonioni nei primi anni 60, interpretando ben quattro film (“L’avventura”, “La notte”, “L’eclisse” e “Deserto rosso”) e condivide con il regista anche una lunga relazione sentimentale. Ma è grazie a Mario Monicelli che passa alla commedia: il regista la vuole protagonista de “La ragazza con la pistola”: Monica Vitti diventa così Assunta Patané, una donna del Sud che sceglie di farsi giustizia da sola riscattando il ruolo di donna “disonorata”.
Gli anni ’70 ne suggellano l’exploit: è in quel periodo che recita in molte commedie italiane insieme ad Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi e avvia prestigiose collaborazioni internazionali con registi del calibro dello spagnolo Luis Buñuel, dell’ungherese Miklós Jancsó e del francese André Cayatte.

Un’artista eclettica
Nel 1990 Monica Vitti passa dietro la macchina da presa e dirige “Scandalo segreto”. Ma non è l’unico ambito che la poliedrica artista esplora nella sua lunga carriera: ecco allora la letteratura, genere cui si dedica scrivendo due libri in cui racconta la sua vita (“Sette Sottane”, edito nel 1993 con un sottotitolo ironico che è tutto un programma: biografia involontaria) e “Il letto è una rosa”. Tre diverse prospettive per un’atleta iconica, che nel corso degli anni ha saputo rappresentare sul grande schermo vizi e virtù del Belpaese passando da ruoli drammatici ad altri divertenti se non addirittura grotteschi. E tanta bravura ovviamente le è valsa anche molti riconoscimenti, almeno qui in Italia: 5 David, 12 Globi d’oro e i 3 Nastri d’argento.

Un pizzico di tv prima del ritiro
C’è anche un pizzico di tv nel curriculum della grande Monica Vitti che però sembra quasi abbia voluto tenersi alla larga dal fascino insidioso del piccolo schermo. Se gli archivi Rai custodiscono ancora le tante ospitate in tv che la videro sempre protagonista indiscussa (come quella celeberrima del 1974, con Raffaella Carrà e Mina, nel varietà televisivo “Milleluci” cantando con loro “Bellezze al bagno”), è sicuramente una rarità la stagione 1993-1994 di “Domenica In” che la vide parte del cast della tradizionale trasmissione pomeridiana di Rai 1. Negli ultimi anni, però, le sue apparizioni si sono drasticamente diradate: da segnalare quella dell’aprile 2001, quando fu ricevuta al Quirinale assieme ai premiati del David di Donatello e quella del marzo del 2002, alla prima teatrale italiana di “Notre-Dame de Paris” in cui concesse anche la sua ultima intervista prima di ritirarsi definitivamente dalle scene, per vivere fuori dal cono di luce dei riflettori il decorso di una malattia degenerativa che però non potrai mai cancellare il ricordo della sua bellezza e della sua contagiosa simpatia.

Pier Paolo Bonelli