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Pizza Maxima 2026 a Roma: lunedì 28 settembre a Spazio Novecento si assegnano gli Oscar della pizza

Lunedì 28 settembre a Spazio Novecento la quinta edizione di Pizza Maxima: conferenze, degustazioni e premiazioni con pizzaioli e stampa di settore da tutta Italia.

Pizza Maxima 2026 a Roma: lunedì 28 settembre a Spazio Novecento si assegnano gli Oscar della pizza

Immagine generata con AI

Roma si prepara ad accendere i riflettori sulla pizza d’autore. Lunedì 28 settembre 2026, negli spazi di Spazio Novecento, dalle 11 alle 21, va in scena la quinta edizione di Pizza Maxima, la kermesse dedicata alle eccellenze dell’arte bianca italiana. L’evento, organizzato da E20-Events Factory e RistorAgency, è riservato a pizzaioli, professionisti e stampa di settore e si svolge con il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e dell’Assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Roma, nelle persone di Francesco Rocca e Alessandro Onorato. Partner ufficiali dell’iniziativa sono Mulino Caputo, Latteria Sorrentina, Rega Pomodori, Italforni, Olio Basso, Fritti Gourmet, Goeldlin Collection e la radio ufficiale Dimensione Suono Roma.

Un premio nazionale nel cuore di Roma

La giornata riunirà a Roma i più autorevoli maestri pizzaioli da tutte le regioni italiane per celebrare il piatto simbolo dell’eccellenza gastronomica nazionale. La manifestazione, nata come Pizza Awards e diventata oggi Pizza Maxima, punta a valorizzare talento, tecnica e ricerca sulle materie prime, in una cornice che unisce approfondimento professionale, confronto tra addetti ai lavori e visibilità per le imprese della filiera.

Il nuovo nome e la missione

Per il 2026, la manifestazione cambia identità e guarda a un livello ancora più alto di autorevolezza e selezione. Il naming si ispira al latino e rimanda, come spiegano gli organizzatori, a un’idea di eccellenza e grandezza. Resta centrale l’obiettivo di garantire un punto di riferimento credibile per il settore e un momento di incontro per professionisti, media e aziende.

“Abbiamo deciso di cambiare nome per prendere le distanze dalle diverse imitazioni che negli ultimi anni sono sorte creando confusione tra gli addetti ai lavori – dichiarano i due organizzatori Fabio Carnevali, editore di MangiaeBevi, e Vincenzo Pagano, direttore di ScattidiGusto – Il nostro obiettivo è premiare le eccellenze dell’arte bianca ma anche creare un momento di dibattito e confronto oltre che un’opportunità di business per le aziende del settore. Alla seconda edizione della Pizza Conference avremo i massimi esperti italiani della Pizza, del Marketing e della Comunicazione che si confronteranno sul palco in due differenti aree tematiche. Una grande occasione per capire le dinamiche e le tendenze in atto nel settore e per dare valore al proprio business.”

Programma della giornata

Le porte di Spazio Novecento si apriranno alle 11 con l’accoglienza di relatori e partecipanti. La Pizza Conference avrà due sessioni, dalle 11.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 16, precedute e seguite da momenti di networking e degustazione. A metà giornata, dalle 13 alle 14.30, è previsto un pizza lunch con cinque maestri pizzaioli ai forni. La cerimonia delle premiazioni, cuore dell’evento, si terrà dalle 16.30 alle 18.30 e sarà seguita da una pizza dinner sulla terrazza della location fino alle 21. Il programma include anche un coffee break dalle 16 alle 16.30 e un ricco percorso di assaggi nel salone, con fritti, fiordilatte, formaggi, tartufo, vino, bollicine, birra e caffè.

Pizza Conference: temi e relatori

La Pizza Conference esplorerà due focus complementari. La prima parte, alle 11.30, affronterà “Guide, classifiche, recensioni, social: come si entra, shitstorm e psicologia del rifiuto”, con interventi di Lorenzo Ruggeri (direttore Il Gambero Rosso), Carlo Passera (Responsabile Guida Pizza Identità Golose), Luciano Pignataro (giornalista), Francesca Brunzo (Campionato della pizza), Flavia Munafò (psicologa), Luca Carta (editore e direttore Pizza Magazine), Gino Sorbillo (pizzaiolo) e Pier Daniele Seu (pizzaiolo). Dopo la pausa, alle 14.30, il panel “La pizza d’eccellenza: teoria e prassi” vedrà protagonisti Antimo Caputo (Mulino Caputo), Giovanni Amodio (Latteria Sorrentina), Luigi Rega (Rega Pomodori), Fabrizio Basso (Olio Basso), Valentina Borsini (Fritti Gourmet), Massimo Rossini (ItaliaItalforni), Errico Porzio (pizzaiolo) e Roberto Davanzo (pizzaiolo).

Il forno si accende: pizza lunch e pizza dinner

La terrazza di Spazio Novecento ospiterà dieci forni “d’autore” nel corso della giornata. Al pizza lunch, dalle 13 alle 14.30, si alterneranno Francesco Arnesano (Lievito Pizza Pane, Roma), Diego Ciraudo (Die Gustibus, Giffoni Sei Casali – SA), Marco D’Elia (Gli Esposito, Salerno), Matteo Lo Iacono (Crunch, Roma) e Davide Ruotolo (Palazzo Petrucci, Napoli). In serata, per la pizza dinner, i protagonisti saranno Alessandro Negrini (Corporate Chef Italforni), Angelo Pezzella (Pizzeria con cucina, Roma), Mirko Rizzo (L’Elementare, Roma), Cito Tutino (Bro., Napoli) e Diego Vitagliano (10 Diego Vitagliano, Napoli). L’esperienza gastronomica sarà completata dai banchi di degustazione all’interno, pensati per mettere in risalto l’ampio spettro di prodotti che ruotano attorno alla pizza d’eccellenza.

Premi, giuria e criteri di valutazione

Pizza Maxima si presenta come un premio della stampa specializzata. La graduatoria e i riconoscimenti sono affidati a una giuria composta da circa 200 tra autorevoli giornalisti gastronomici, curatori di guide, direttori e redattori di testate di settore e responsabili di pagine food dei principali quotidiani, con specifiche competenze sul mondo della pizza. Le loro segnalazioni hanno generato 150 nomination, successivamente votate sul sito ufficiale dell’evento con un sistema da 6 a 10 punti, in modalità trasparente e verificabile.

I parametri di giudizio comprendono aspetto esterno, impasto e tecnica, personalità del prodotto, qualità delle materie prime e regolarità di rendimento, oltre a rapporto qualità/prezzo e struttura del menu, senza trascurare ambiente e servizio di sala. Durante la cerimonia saranno svelati i risultati finali e comunicati anche sui canali ufficiali di Pizza Maxima e sui media partner, tra cui Scatti di Gusto, MangiaeBevi, Italia a Tavola, Cronache di Gusto, Il Forchettiere e la rivista Pizza Magazine.

Oltre alla classifica delle migliori 150 pizzerie d’Italia e al titolo di “migliore pizzeria d’Italia”, saranno attribuiti i riconoscimenti alle migliori 20 pizzerie regionali e ai migliori professionisti nelle categorie Miglior Pizzaiolo dell’anno, Miglior Pizzaiola dell’anno, Miglior Pizzaiolo Under 35 dell’anno e Miglior Fornaio dell’anno. Sono inoltre previsti 19 premi speciali, tra cui Miglior Pizza Tradizionale, Miglior Pizza Contemporanea, Miglior Pizza Creativa, Miglior Pizza Fritta, Miglior Pizza Romana, Miglior Pizza Margherita, Miglior Pizza Dolce, Miglior Pizza Fritta, Miglior Carta delle Pizze, Miglior Carta dei Vini, Miglior Carta dei Fritti, Miglior Carta delle Birre, Miglior Carta dei Cocktails, Miglior Servizio di Sala, Miglior Format, Miglior Catena di Pizzerie, Miglior Nuova Apertura, Miglior Comunicazione e Miglior Pizza al Taglio.

Sostenitori e media partner

La quinta edizione di Pizza Maxima può contare sul supporto di partner di filiera come Mulino Caputo, Latteria Sorrentina, Rega Pomodori, Italforni, Olio Basso, Fritti Gourmet e Goeldlin Collection, oltre alla collaborazione della radio ufficiale Dimensione Suono Roma. L’ampia rete di media partner garantirà la diffusione dei risultati e l’eco mediatico nazionale, rafforzando il ruolo di Roma come palcoscenico privilegiato per la pizza italiana di qualità.