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Palazzo Farnese apre al pubblico: visite gratuite e prenotazione obbligatoria

Sabato 26 settembre Palazzo Farnese apre per le Giornate europee del patrimonio 2026: visite gratuite su prenotazione e aree restaurate a Roma.

Palazzo Farnese apre al pubblico: visite gratuite e prenotazione obbligatoria

Immagine generata con AI

Palazzo Farnese accoglie il pubblico sabato 26 settembre, dalle ore 12.00 alle ore 20.00, per l’edizione 2026 delle Giornate europee del patrimonio intitolata 'Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare'. L’Ambasciatrice di Francia in Italia Anne-Marie Descôtes e la direttrice dell’École française de Rome Brigitte Marin, insieme ai dipendenti dell’Ambasciata e ai membri dell’istituzione accademica, saranno presenti per accogliere i visitatori e accompagnarli alla scoperta degli ambienti simbolo del capolavoro cinquecentesco, fresco di restauro concluso a luglio.

Apertura straordinaria nel cuore di Roma

L’iniziativa, pensata per il pubblico di Roma e del Lazio, offre l’opportunità di entrare in uno dei palazzi più rappresentativi della città e di ammirarne gli spazi dopo un importante intervento conservativo. Il percorso consentirà di osservare il cortile finalmente libero dalle impalcature e di attraversare il piano nobile, dove spicca il monumentale Salone d’Ercole, sede durante l’anno di una ricca programmazione di eventi pubblici. Si potranno inoltre visitare la celebre Galleria affrescata dai fratelli Carracci e il Salone dei fasti Farnesiani, oggi ufficio dell’Ambasciatrice e storica ambientazione della Tosca.

Un itinerario tra arte e ricerca

Il pubblico avrà accesso anche alla notevole biblioteca dell’École française de Rome, situata al secondo piano, custode di un patrimonio di oltre 220.000 volumi e punto di riferimento durante l’anno per studenti e ricercatori nei campi della storia, dell’archeologia e delle scienze sociali. Le visite saranno libere e accompagnate da testi esplicativi, così da consentire un’esperienza di fruizione autonoma ma informata, adatta sia ai neofiti sia agli appassionati.

Dietro le quinte del restauro

L’edizione 2026 delle Giornate europee del patrimonio sarà l’occasione per entrare nel dietro le quinte di una collaborazione franco-italiana di alto livello. Una tavola rotonda darà infatti voce agli specialisti francesi e italiani che hanno lavorato al restauro di Palazzo Farnese nell’arco degli ultimi cinque anni, offrendo elementi di contesto sulla metodologia degli interventi e sulle scelte conservative adottate. Il tema dell’anno, 'Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare', guida il racconto degli esperti e permette di comprendere come innovazione e tutela possano convivere nel rispetto dell’identità storica del luogo.

Come partecipare

L’accesso è gratuito su prenotazione obbligatoria attraverso il link disponibile sui canali ufficiali dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’École française de Rome. Per entrare sarà necessario presentare un documento di identità in corso di validità insieme alla conferma della prenotazione. Per agevolare i controlli e garantire la massima fluidità all’ingresso, si raccomanda di arrivare con 15 minuti di anticipo rispetto all’orario indicato sulla prenotazione.

Indicazioni per l’accesso

Per motivi di sicurezza e di tutela degli ambienti storici non sarà possibile accedere con bagagli, borse e zaini voluminosi, né con caschi. Non è inoltre consentito introdurre cibo e bevande all’interno del Palazzo. Si invita il pubblico a pianificare la visita tenendo conto di queste disposizioni, così da favorire un’esperienza serena e rispettosa del patrimonio.

Un invito alla città

L’apertura straordinaria di Palazzo Farnese rappresenta un’occasione rara per riscoprire un luogo cardine della storia artistica di Roma, valorizzato da un restauro che restituisce leggibilità agli spazi e alle decorazioni. La giornata, interamente dedicata alla conoscenza e alla condivisione, permette di coniugare la visita agli ambienti monumentali con l’approfondimento delle pratiche di conservazione, grazie al confronto diretto con i professionisti che hanno seguito gli interventi. La partecipazione su prenotazione rende l’esperienza accessibile e ordinata, nell’interesse del pubblico e del bene tutelato.

Per tutte le informazioni e per prenotare la propria fascia oraria si rimanda ai canali ufficiali dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’École française de Rome. L’invito è rivolto a cittadini, famiglie, studenti e a quanti desiderano vivere da vicino un capitolo significativo del patrimonio culturale della capitale.