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Passeggiate nelle chiese di periferia: cinque tappe a Roma dal 27 settembre

Al via l’Itinerario narrativo diffuso: cinque passeggiate nelle chiese di periferia da settembre a novembre, ingresso libero e info dell’Assessorato.

Passeggiate nelle chiese di periferia: cinque tappe a Roma dal 27 settembre

Immagine generata con AI

Domenica 27 settembre prende il via a Roma Itinerario narrativo diffuso – Passeggiate pedagogiche nelle chiese di periferia a Roma, un percorso pubblico promosso da Ottavo Colle APS con il sostegno di Roma Capitale, Zètema Progetto Cultura e dell’Assessorato alle Periferie. Cinque appuntamenti in altrettanti quartieri porteranno i partecipanti dentro chiese simbolo delle periferie romane, per entrare in contatto con storie, architetture e memorie spesso trascurate dai circuiti più noti della città.

Percorsi tra culto, comunità e trasformazioni urbane

Le passeggiate mettono al centro luoghi che, oltre alla dimensione religiosa, sono stati e restano presìdi civici e riferimenti identitari. Le chiese selezionate diventano punti di osservazione privilegiati dei cambiamenti urbanistici e sociali che hanno segnato la Roma del Novecento, offrendo un punto di vista ravvicinato su quartieri che custodiscono un patrimonio diffuso di relazioni, architetture e saperi locali.

L’assessore alle Periferie di Roma Capitale, Pino Battaglia, sottolinea il senso dell’iniziativa con parole nette: "Abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché queste passeggiate ci invitano a osservare le periferie con uno sguardo diverso, partendo dalle chiese come luoghi intorno ai quali si sono sviluppati quartieri, relazioni e pezzi importanti della storia contemporanea di Roma. Nei nostri quartieri esistono luoghi, architetture e storie che fanno parte della vita quotidiana delle comunità, ma che spesso restano fuori dai percorsi più conosciuti della città".

Le tappe e gli orari

Il calendario prevede cinque uscite distribuite tra settembre, ottobre e novembre. Il primo appuntamento si svolge domenica 27 settembre, dalle 10 alle 12, con partenza dalla chiesa di Santa Maria della Visitazione a Casal Bruciato. A seguire, l’11 ottobre a Centocelle con la chiesa di San Felice da Cantalice, il 18 ottobre a Corviale con la chiesa di San Paolo della Croce, il 22 novembre ad Arco di Travertino con la chiesa di San Gaspare del Bufalo e, infine, il 29 novembre a Primavalle con la chiesa di Santa Maria della Salute. I partecipanti si ritrovano direttamente davanti a ciascun luogo di culto per l’avvio del percorso.

Le passeggiate sono condotte dalla Presidente di Ottavo Colle APS e durano tra i 90 e i 120 minuti. La partecipazione è aperta a gruppi fino a 40 persone, con un’impostazione pensata per favorire l’osservazione in situ e il dialogo con i contesti attraversati.

Un patrimonio del Novecento da riscoprire

Gli itinerari combinano architettura, storia, lettura urbanistica e conoscenza diretta dei territori, con l’obiettivo di riportare all’attenzione pubblica un patrimonio culturale e religioso del Novecento che di rado entra nelle guide turistiche. La proposta si muove nel segno del turismo di prossimità, valorizzando quanto costruito dalle comunità locali e rendendo evidente la ricchezza policentrica della Capitale.

Sul punto, l’assessore Battaglia aggiunge: "Valorizzando questo patrimonio – prosegue l'assessore Battaglia – possiamo rafforzare l'identità e la riconoscibilità culturale dei quartieri, favorire il turismo di prossimità e costruire un racconto più ampio e policentrico della Capitale. Roma è una città composta da quartieri diversi, ciascuno con molto da raccontare".

Quartieri e chiese al centro della narrazione

Dalla periferia est a quella ovest, il tracciato tocca Casal Bruciato, Centocelle, Corviale, Arco di Travertino e Primavalle, restituendo una mappa che intreccia luoghi di culto e spazi pubblici. Ogni chiesa diventa chiave di lettura per comprendere la genesi dei quartieri, le tappe della loro urbanizzazione, le architetture che li caratterizzano e le memorie collettive che vi si sono sedimentate. In questa cornice, le chiese di periferia a Roma si rivelano snodi essenziali del paesaggio urbano, porosi alle trasformazioni e radicati nella quotidianità dei residenti.

Modalità di partecipazione

La partecipazione è a ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni è attiva una pagina dedicata a cura dell’Assessorato alle Periferie di Roma Capitale. I gruppi sono composti fino a un massimo di 40 partecipanti e il ritrovo avviene di volta in volta davanti alla chiesa indicata per ciascuna tappa.

Un invito a guardare la città da vicino

Le passeggiate pedagogiche sono pensate per camminare lentamente e osservare, mettendo in dialogo edifici sacri e tessuto urbano. La scelta di lavorare su una trama di chiese moderne e contemporanee illumina un lato meno frequentato della città, dove la costruzione dei quartieri ha proceduto insieme alla formazione delle comunità. In questo orizzonte, l’Itinerario narrativo diffuso propone un racconto che ricuce margini e centro, offrendo agli abitanti e ai visitatori uno sguardo ravvicinato su luoghi che hanno contribuito a definire la fisionomia della Roma del secolo scorso.