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Viterbo, il duo Bastianini-Martelli incanta il Palazzo dei Papi con musica e solidarietà

A Viterbo il duo Bastianini-Martelli emoziona il Palazzo dei Papi con “Musica senza tempo”, rassegna “Solidarietà in Musica”, a sostegno di “Eta Beta”.

Viterbo, il duo Bastianini-Martelli incanta il Palazzo dei Papi con musica e solidarietà

A Viterbo, nella prestigiosa Sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi, il duo pianistico a quattro mani composto dai Maestri Ferdinando Bastianini e Davide Martelli ha regalato un pomeriggio di grande musica e vicinanza al pubblico, trasformando il recital in un’esperienza condivisa di ascolto e partecipazione.

La cornice e la rassegna

L’appuntamento si è inserito nella terza edizione di “Solidarietà in Musica”, rassegna promossa dall’Associazione e Centro Studi “Cesare Dobici” con la direzione artistica di Ferdinando Bastianini e Loredana Serafini. La scelta della sede storica e la cura del programma hanno ribadito la vocazione dell’iniziativa: mettere in dialogo eccellenza artistica e sostegno concreto al territorio, con un’attenzione speciale alla fruizione da parte di un pubblico eterogeneo.

Un programma tra classica, cinema e contemporaneo

Il cartellone, presentato sotto il titolo “Musica senza tempo”, ha proposto un itinerario sonoro capace di attraversare stili e linguaggi diversi. L’apertura è stata affidata alle Ouverture de Le nozze di Figaro di W. A. Mozart e del Guglielmo Tell di G. Rossini, seguite dal brio della Tritsch-Tratsch-Polka di J. Strauss II. La vena jazzistica di G. Gershwin, con The man I love e I got rhythm, ha introdotto un respiro novecentesco, mentre il repertorio di cinema e televisione ha offerto pagine riconoscibili come He’s a Pirate di K. Badelt, Bravo Brasilia! di G. Austin, la Marche funèbre d’une marionette di Ch. Gounod e il Perry Mason Theme di F. Steiner. In chiusura, l’energia pop di Mamma Mia! degli ABBA e Viva la Vida dei Coldplay ha suggellato un percorso volutamente trasversale, pensato per valorizzare timbri, dinamiche e complicità pianistica.

Il dialogo a quattro mani

La collaborazione tra Bastianini e Martelli si è distinta per precisione, ascolto reciproco e controllo del suono. Passaggi contrappuntistici, scambi di ruolo tra melodia e accompagnamento e una gestione attenta dei piani sonori hanno reso evidente la qualità dell’intesa. La comunicazione con la platea, attenta e rispettosa, ha consolidato l’efficacia del progetto artistico, confermando come, oltre alla perizia tecnica, la capacità di instaurare un rapporto diretto con chi ascolta sia determinante per la riuscita di un concerto.

La finalità solidale a favore di “Eta Beta”

L’iniziativa è stata dedicata al sostegno delle attività dell’associazione “Eta Beta”, con l’obiettivo di coniugare la bellezza dell’ascolto con un gesto concreto di attenzione sociale. La presidente, Francesca Burla, ha rivolto un sentito ringraziamento agli organizzatori e ai maestri coinvolti, rimarcando il valore della continuità nel supporto offerto ai ragazzi seguiti dalla struttura. La vicinanza non si esaurisce nella raccolta fondi, ma si sostanzia in un accompagnamento socio-educativo capace di produrre ricadute reali sul percorso di crescita, anche attraverso progetti integrati come la formazione corale delle “Voci di Eta Beta”.

Una presentazione curata e partecipata

La serata è stata introdotta con misura e professionalità da Maria Loredana Serafini, che ha guidato il pubblico lungo le tappe del programma, offrendo contesti e chiavi di ascolto senza mai sovrapporsi alla musica. La narrazione, essenziale e puntuale, ha favorito un clima di attenzione e ha messo in risalto il filo conduttore dell’evento: un ponte tra repertori diversi, uniti dalla medesima capacità di emozionare.

Presenze istituzionali

Alla serata hanno portato i propri saluti la Consigliera comunale Alessandra Troncarelli, da tempo vicina a progetti artistico-culturali a carattere sociale, e l’Assessore Emanuele Aronne, che ha manifestato apprezzamento per iniziative in grado di unire arte, cultura e impegno civile. Particolare soddisfazione è stata espressa dalla consigliera Alessandra Croci, delegata alla promozione della Via Francigena e ai percorsi giubilari Francescani, sottolineando la risonanza culturale di un momento che rafforza la rete tra istituzioni, associazioni e comunità artistica locale.

Prospettive future e annuncio

Nel corso dell’incontro è stato preannunciato che il duo formato da Ferdinando Bastianini e Davide Martelli sarà chiamato a coronare le celebrazioni legate alla manifestazione della Via Francigena, con un concerto conclusivo programmato per il mese di gennaio 2027 alla presenza del Vescovo di Assisi. Una prospettiva che conferma la fiducia riposta nei due interpreti e la rilevanza simbolica di un progetto capace di tenere insieme rigorosa qualità musicale e attenzione al tessuto sociale.

Musica, comunità e territorio

La risposta del pubblico nella città di Viterbo ha dato corpo a un’idea di cultura come bene condiviso, capace di parlare a generazioni diverse. La scelta del Palazzo dei Papi come luogo del concerto, la cura della programmazione e la finalità solidale hanno composto un insieme coerente, in cui ogni elemento ha contribuito a un risultato armonico. Quando l’arte incontra un impegno concreto, il gesto artistico diventa segno di appartenenza e responsabilità verso la comunità.

Un segnale per la scena locale

La tappa viterbese di “Solidarietà in Musica” conferma la vitalità della scena culturale del Lazio, offrendo un esempio virtuoso di collaborazione tra associazioni, istituzioni e professionisti. La proposta “Musica senza tempo”, affidata a interpreti capaci di coniugare tecnica e sensibilità, ha mostrato come la programmazione di qualità sappia intercettare un pubblico ampio e trasversale, valorizzando il patrimonio artistico e architettonico della città e dando concretezza a un’idea di cultura come servizio.