Insospettabili pronti a custodire la droga e pusher "di fiducia" per i clienti. Un sistema di spaccio ben organizzato quello scoperto sul Lago di Bracciano dai carabinieri al termine di un'indagine durata sei mesi. Nei guai sono finite sei persone gravemente indiziate, a vario titolo, di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e hashish, nel comune di Anguillara Sabazia. A dirigere l'attività un 38enne. A lui sarebbero arrivate le richieste dei clienti, gestite da spacciatori "dedicati".
Spaccio di droga sul Lago di Bracciano: 6 misure cautelari, pusher "di fiducia" per i clienti
I Carabinieri della Compagnia di Bracciano, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Pozzallo (RG), hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Gip del tribunale di Civitavecchia, su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico dei sei. Tre persone sono state arrestate e poste ai domiciliari con braccialetto elettronico, un uomo è stato sottoposto all’obbligo di dimora, uno al divieto di dimora ed una persona all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
A gestire l'attività sarebbe stato un italiano di 38 anni, residente alle porte di Roma. Le indagini hanno restituito "l’immagine di uno spacciatore accreditato nei canali del narcotraffico che gestisce una fiorente attività di spaccio nel piccolo centro di Anguillara Sabazia”.
Secondo quanto emerso dalle attività l’uomo avrebbe utilizzato come "rette" persone che vivono nel piccolo centro cittadino. Veniva inizialmente contattato dagli acquirenti, ai quali assegnava uno spacciatore di fiducia a cui rivolgersi per rifornirsi di sostanza stupefacente. A coadiuvarlo nell’attività ci sarebbe stato anche un operaio del Comune.
Le indagini
L'attività di indagine è partita a marzo 2024 e si è conclusa a settembre dello stesso anno. Grazie a intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di osservazione i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bracciano sono riusciti a documentare centinaia di episodi di spaccio. In particolare, sono stati sequestrati oltre 160 grammi di cocaina e circa 100 grammi di hashish, un italiano è stato arrestato in flagranza di reato e sei acquirenti sono stati segnalati all’Ufficio territoriale del Governo.