Esquilino entra nella classifica globale dei quartieri più «cool» stilata da Time Out e conquista il decimo posto, unico rione italiano presente nell’elenco. Il riconoscimento mette in evidenza non solo la bellezza architettonica, ma anche l’atmosfera sociale, i locali e le scelte delle produzioni cinematografiche che animano questa area di Roma.
Il riconoscimento di Time Out
Al vertice della graduatoria figura Jongno 3-ga, nel cuore di Seul. Seguono l’Ocean District di Rabat e Neos Kosmos ad Atene. L’Esquilino è decimo, dopo la Chinatown di Los Angeles, Govanhill a Glasgow, Kitakagaya a Osaka, Chapinero Alto a Bogotá, Koenjia a Tokyo e Downtown, St. Catharines, in Ontario. La conferma internazionale valorizza un quartiere dove botteghe storiche e nuove realtà convivono, rendendolo un riferimento per un pubblico eterogeneo di residenti, viaggiatori, intellettuali e registi.
Un ritratto del rione secondo la rivista
«Cuore multietnico e cosmopolita della Capitale».
«l'Esquilino, nelle vicinanze della stazione Termini, è storicamente il cuore multietnico e cosmopolita della Capitale. Caratterizzato dai grandi palazzi ottocenteschi con enormi portici, dalla maestosa Piazza Vittorio Emanuele II e da antiche basiliche, è accompagnato da una grande vivacità. Qui i mercati rionali e la tradizione romana convivono e si arricchiscono quotidianamente grazie a ristoranti internazionali, botteghe artigiane e culture provenienti da ogni angolo del mondo, offrendo ai viaggiatori quella sensazione di "casa lontano da casa" che i turisti cercano sempre di più».
Un mosaico tra storia e nuove tendenze
Nel rione convivono botteghe storiche come Bordi Belle Arti e Fassi con antiquari e coltellerie di via Merulana, insieme al maestro vetraio di via Foscolo e a negozi etnici che raccontano la vocazione internazionale dell’area. Attorno a Piazza Vittorio Emanuele II trovano spazio il jazz dal vivo e il cinema all’aperto, mentre le vestigia dell’antica Roma dialogano con ristoranti cinesi e vietnamiti. Tra i luoghi simbolo spiccano la Porta Magica, l’Auditorium di Mecenate e i sotterranei di San Vito, senza dimenticare l’Accademia di Costume e Moda sorta dove un tempo c’erano i magazzini Mas. È citato anche lo Spin Time, conosciuto a livello internazionale dopo la presenza di Ken Loach nel 2023. Un intreccio di lingue e culture che restituisce un’immagine di Roma contemporanea e accogliente.