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"RomePhotoLab 2026": la Capitale protagonista della street photography

A Villa Altieri e in altre location di Roma la quarta edizione di RomePhotoLab: mostre, talk gratuiti, PhotoWalk e RPL26 Awards dal 2 al 4 ottobre 2026.

"RomePhotoLab 2026": la Capitale protagonista della street photography

Ospite in collegamento: Matteo Acitelli, fondatore di Igersroma e Gnamroma e co-fondatore di RomePhotoLab

Roma si prepara a tre giorni interamente dedicati alla fotografia di strada con la quarta edizione di RomePhotoLab 2026, in calendario dal 2 al 4 ottobre. Il cuore del Festival sarà Villa Altieri, ma il programma abbraccerà diverse aree della Capitale, trasformando la città in un palcoscenico diffuso fatto di mostre, incontri, passeggiate fotografiche e formazione.

Un festival diffuso nel segno dell’immagine

La manifestazione conferma il suo formato diffuso e porta la fotografia dentro Roma, moltiplicando i punti di accesso per il pubblico. Oltre a Villa Altieri, sede principale, il calendario coinvolgerà realtà come YellowSquare Rome, a ridosso della stazione Termini, e CORE – Backstage Hub, in zona Cipro. Tra le sale e gli spazi cittadini saranno allestite dieci mostre parallele per un totale di oltre 300 fotografie, affiancate da talk gratuiti, passeggiate fotografiche, masterclass con autori internazionali e workshop con professionisti ed esperti.

La nuova edizione porta con sé due aree tematiche dedicate all’editoria e alla divulgazione. Da un lato uno spazio riservato a zine e libri fotografici, dove autori e collettivi presenteranno i propri progetti; dall’altro una area podcast, pensata per raccogliere interviste e conversazioni con gli ospiti del Festival, amplificando la circolazione delle idee anche oltre gli spazi espositivi.

I quattro appuntamenti chiave

L’apertura ufficiale è fissata per venerdì 2 ottobre alle 17 a Villa Altieri con il Vernissage inaugurale, accompagnato dai saluti istituzionali di Mariano Angelucci, presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e consigliere metropolitano.

Sabato 3 ottobre alle 9.30 partirà da Villa Altieri la grande PhotoWalk di RomePhotoLab: oltre 200 fotografi, organizzati in piccoli gruppi, attraverseranno varie aree della Capitale per raccontare Roma con stili e sguardi differenti. Per una mattina la città diventerà un grande set a cielo aperto, accogliendo contemporaneamente centinaia di obiettivi.

Alle 18, nella sala conferenze al primo piano di Villa Altieri, si terranno gli RPL26 Awards, la cerimonia che annuncerà i vincitori delle diverse categorie e assegnerà i riconoscimenti ai migliori fotografi e progetti dell’edizione 2026.

La giornata si chiuderà al CORE – Backstage Hub, in zona Cipro, con il party di networking del Festival: un momento informale di incontro che riunirà fotografi, ospiti, professionisti, partner e partecipanti.

Il concorso internazionale: categorie e finalisti

Al centro del progetto rimane il concorso internazionale di street photography, che per il 2026 ha raccolto oltre 2.500 candidature da tutto il mondo. Le opere finaliste animeranno la mostra principale a Villa Altieri e concorreranno ai premi dell’edizione.

Il contest è articolato in tre categorie: Streets of the World, Street Photography in Rome e Series, offrendo agli autori la possibilità di raccontare luoghi, persone e situazioni con i linguaggi della narrazione visiva contemporanea. La selezione è stata curata da una giuria composta da fotografi, autori ed esperti del settore, in un confronto internazionale che mette in dialogo approcci e generazioni diverse della fotografia.

Matteo Acitelli: “RomePhotoLab è cresciuta, ma vogliamo continuare ad ampliare il progetto”

«In questi quattro anni RomePhotoLab è cresciuto molto, sia per il numero di fotografi coinvolti sia per la qualità e la dimensione del progetto», racconta Matteo Acitelli, fondatore dei social magazine IgersRoma e GnamRoma e co-fondatore di RomePhotoLab insieme a Pierluigi Meduri ed Elisabetta Felici. «Siamo partiti da un’idea legata soprattutto alla street photography e oggi ci troviamo a organizzare un Festival che comprende mostre, formazione, incontri, workshop, passeggiate fotografiche e momenti di networking, con una community sempre più internazionale. Roma ha una straordinaria vocazione fotografica e crediamo che RomePhotoLab possa continuare a svilupparsi proprio partendo da questa città».

Roma e la vocazione internazionale della fotografia

Con la sua quarta edizione, RomePhotoLab 2026 rilancia il ruolo della Capitale come laboratorio internazionale dell’immagine, promuovendo un incontro tra autori affermati, nuovi talenti, professionisti e pubblico. Dal 2 al 4 ottobre, la fotografia uscirà dagli spazi espositivi per attraversare la città, passando dalle mostre alle strade di Roma, dai workshop alle conversazioni, fino ai momenti di networking. La scelta di diffondere il programma in più location rafforza la relazione con i quartieri e con le istituzioni locali, valorizzando la vocazione culturale di Roma e del Lazio nel segno di una community sempre più ampia e internazionale.