Una donna di 74 anni è morta questa mattina investita mentre attraversava sulle strisce in via dei Pescatori, a Casal Palocco, all’altezza di via Alessandro Etolo. Era uscita come ogni giorno per una passeggiata quando è stata colpita da uno scuolabus diretto verso Ostia.
La dinamica dell’impatto
Secondo una prima ricostruzione, la settantaquattrenne, residente in zona, aveva già oltrepassato la prima carreggiata e lo spartitraffico quando è stata travolta nella seconda corsia. L’urto è stato molto violento: lo specchietto retrovisore del pulmino si è staccato ed è rimasto sull’asfalto. I soccorsi sono arrivati in pochi minuti ma per la donna non c’è stato nulla da fare.
Rilievi e indagini in corso
Gli agenti del X Gruppo Mare della Polizia Locale hanno chiuso la strada per consentire i rilievi e ricostruire ogni passaggio. L’autista, un trentaseienne, è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti di rito. Sarà necessario chiarire la velocità del mezzo al momento dell’impatto. Secondo quanto si apprende, lo scuolabus era dotato di una dash cam che avrebbe ripreso la scena: gli accertamenti tecnici serviranno a definire la dinamica e le eventuali responsabilità.
Le criticità di via dei Pescatori
Il sinistro riaccende le preoccupazioni dei residenti per un’arteria lunga e rettilinea che separa i quartieri di Madonnetta e Casal Palocco. Le due carreggiate sono divise da un guardrail e una delle due è a doppio senso di marcia. Per chi vive in zona, il nodo principale resta la velocità, ma vengono segnalate anche criticità legate al passaggio da senso unico a doppio senso, introdotto da circa un anno. Secondo diversi abitanti, questa modifica avrebbe peggiorato le condizioni di sicurezza.
Le voci del quartiere
Il malcontento è diffuso e si traduce in appelli a interventi immediati. “La situazione - racconta un residente - è peggiorata da quando hanno cambiato i sensi di marcia. Qui corrono a 200 all'ora perché sembra una strada chiusa, invece è una strada aperta a tutti. Col doppio guardrail sembra che sia una pista e vengono giù a 200 all’ora”. Un altro appello arriva da una residente che invoca un ritorno all’assetto precedente: “Vorremmo raccogliere firme, fare qualcosa perché ripristinino la strada come era prima. Non esiste avere questo doppio senso dove le macchine corrono e se ne fregano”.
L’attenzione resta ora puntata sull’esito dei rilievi della Polizia Locale di Roma Capitale e sull’analisi delle immagini, elementi ritenuti decisivi per stabilire cause e responsabilità del tragico investimento avvenuto in via dei Pescatori.