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Roma, occupato il liceo Albertelli all'Esquilino

Roma, occupato il liceo Albertelli all'Esquilino

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Occupato questa mattina a Roma il liceo Pilo Albertelli di via Daniele Manin all'Esquilino. "Il Pilo è occupato" annunciano sui social gli studenti del Collettivo. Sulla facciata dell'edificio gli studenti hanno esposto uno striscione con la scritta "Albertelli occupato" e acceso fumogeni dalla finestra dove è stato affisso lo striscione. Al momento gli studenti oltre un centinaio sono in assemblea e hanno chiesto un incontro con il dirigente scolastico.

Gli studenti hanno deciso di protestare per l'abolizione dell'alternanza scuola lavoro, chiedono inoltre la risoluzione dei problemi di edilizia scolastica "dando soldi alle scuole e non alle spese militari". Solo qualche giorno fa il Collettivo Pilo Albertelli ha fatto un picchetto e uno sciopero della prima ora per protestare "contro la penosa condizione in cui versano i bagni delle ragazze del Terzo piano: qui infatti il bagno centrale, delle ragazze, è totalmente chiuso ormai da maggio e da due settimane e in quello del lato Esquilino funzionano solo 3 bagni su 4".

Tra i motivi dell'occupazione , spiega Osa, "opposizione alla scuola dell'esclusione che produce disagio psicologico e lo spopolamento della scuola (ricordiamo i 90 nullaosta dello scorso anno e le certificazioni del Bambino Gesù a studenti della scuola per 'troppo stress per la pressione scolastica'" ma anche in difesa del diritto all'aborto. Si chiede inoltre lo stop all'invio di armi. "Questa è la risposta migliore alla repressione poliziesca e alla deriva reazionaria che abbiamo visto ieri alla Sapienza" scrive Osa commentando l'occupazione del liceo Albertelli. (eg)