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Traguardo PNRR: inaugurata la casa della comunità “Bufalotta”

Traguardo PNRR: inaugurata la casa della comunità “Bufalotta”

Traguardo PNRR: inaugurata la casa della comunità “Bufalotta”|Cartello ingresso Casa della Comunità Bufalotta|Alcune strumentazioni della Casa ella Comunità Bufalotta

Inaugurata questa mattina la nuova Casa della Comunità "Bufalotta", in via Paolo Monelli 28, dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dal Direttore Generale della ASL Roma 1 Giuseppe Quintavalle . Questa apertura completa l'attivazione di tutte le 19 Case della Comunità e dell'Ospedale di Comunità previsti dal PNRR nel territorio della ASL Roma 1. Erano presenti: Paolo Emilio Marchionne, presidente del Municipio III, l’assessore regionale Massimiliano Maselli, l’Ispettore Generale della Sanità Militare Generale Carlo Catalano, il presidente del Tribunale di Sorveglianza di Roma Marina Finiti e i consiglieri regionali Crea e Palazzi.

All'interno della nuova Casa della Comunità è possibile accedere a servizi come CUP, scelta e revoca del medico, ambulatori specialistici, assistenza infermieristica e servizi sociali.

L’intervento del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca

Rocca ha posto l’accento sull’integrazione dei servizi sociosanitari e sulla presa in carico continuativa dei pazienti fragili. Ha richiamato il ruolo delle professioni sanitarie e la centralità dell’infermiere di famiglia e di comunità, figura chiamata a garantire il quotidiano accompagnamento terapeutico dopo la diagnosi e l’impostazione della cura da parte del medico. Ha ricordato inoltre l’accordo con i medici di medicina generale, firmato dopo vent’anni, come leva per rafforzare l’assistenza territoriale.

Servizi integrati e presa in carico dei pazienti fragili

Rocca ha posto l’accento sull’integrazione dei servizi sociosanitari e sulla presa in carico continuativa dei pazienti fragili. Ha richiamato il ruolo delle professioni sanitarie e la centralità dell’infermiere di famiglia e di comunità, figura chiamata a garantire il quotidiano accompagnamento terapeutico dopo la diagnosi e l’impostazione della cura da parte del medico. Ha ricordato inoltre l’accordo con i medici di medicina generale, firmato dopo vent’anni, come leva per rafforzare l’assistenza territoriale.

Assunzioni in ASL Roma 1 e liste d’attesa

Per l’ASL Roma 1, Rocca ha riferito di aver autorizzato 760 assunzioni dedicate alla medicina del territorio e altre 120 unità per l’abbattimento delle liste d’attesa, pari a quasi 900 professionisti in più rispetto al 2022. Ha poi richiamato le certificazioni di Agenas sui progressi regionali, pur sottolineando che resta ancora molto lavoro per garantire tempi adeguati di risposta ai cittadini.

PNRR, investimenti regionali e conti in ordine

Il Presidente ha rimarcato il rispetto degli obiettivi PNRR nei tempi previsti e un target indicato tra 107 e 109 strutture a fronte di 135 già aperte. Ha segnalato risorse regionali aggiuntive per circa 400.000 euro, con 90.000 euro destinati agli arredi e 30.000 alle apparecchiature. Ha inoltre richiamato la parifica del bilancio regionale da parte della Corte dei Conti dopo oltre vent’anni, senza rilievi, come condizione abilitante per ulteriori iniziative.

Casa della Comunità a Rebibbia

Rocca ha annunciato l’approdo in Giunta del protocollo con il DAP per realizzare una Casa della Comunità anche a Rebibbia, con tecnologie dedicate, per tutelare i diritti alla cura e ridurre le autorizzazioni quotidiane alle visite esterne e l’impiego di scorte. Ha infine ringraziato la direzione aziendale e il personale sanitario, preannunciando una prima verifica sugli impegni assunzionali nel mese di ottobre.

Cartello ingresso Casa della Comunità Bufalotta
Cartello ingresso Casa della Comunità Bufalotta

L’intervento di Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale della ASL Roma 1

Il Direttore Generale Giuseppe Quintavalle ha sottolineato l’importanza dell’espansione: "Questa è la diciannovesima Casa di Comunità che si apre nella ASL Roma 1, con la quale completiamo questa operazione."

Un hub connesso per l’assistenza territoriale

La nuova struttura nasce come snodo dei bisogni dei cittadini, con l’obiettivo di intercettarli tempestivamente e indirizzarli nella sede più appropriata. È concepita come un hub collegato con il Poliambulatorio di Via Lampedusa e con la Casa di Comunità Lampedusa presente nello stesso distretto, ed è integrata in rete con tutta la ASL, con gli ospedali e con i servizi dedicati alla presa in carico.

Servizi attivi e personale dedicato

All’interno sono operativi la Centrale Operativa Territoriale, il Punto Unico d’Accoglienza in collaborazione con il Municipio, già funzionante con personale sanitario e del Municipio, oltre ad ambulatori, unità di cure primarie, assistenza domiciliare, IFEC (Infermiere di Famiglia e di Comunità), telemedicina e teleriabilitazione, in linea con il modello previsto dal DM77. Sul fronte delle risorse umane, il Direttore Generale ha ricordato il percorso di rafforzamento in corso: " "Stiamo assumendo e comunque ci sono già 20 operatori che di fatto rendono funzionale questa struttura da subito; quindi la struttura funziona ed è operativa in tutte le linee”.

Investimenti e attenzione agli spazi

La realizzazione è sostenuta da finanziamenti PNRR e da fondi regionali. Particolare cura è stata dedicata alla qualità degli ambienti, in coerenza con la filosofia di umanizzazione delle cure espressa da Quintavalle: "L'umanizzazione non è soltanto la pacca sulla spalla oppure il sorriso, ma è anche il bello, il pulito, il gradevole". All’inaugurazione è stata sottolineata la collaborazione con il Municipio e la presenza dell’assessore Maselli, a conferma dell’impegno congiunto per potenziare i servizi sanitari territoriali nel territorio di Roma.

Alcune strumentazioni della Casa ella Comunità Bufalott
Alcune strumentazioni della Casa ella Comunità Bufalotta