Morto da diversi giorni e rimasto nel bagno chimico di un cantiere edile a Ladispoli. È giallo per il ritrovamento del cadavere di un uomo ancora da identificare scoperto nella mattina di giovedì in una "toilette" in via La Spezia. Sarà l'esame autoptico a dare risposte sul caso che per ora ha le tinte del giallo. Visto lo stato del corpo, trovato in avanzato stato di decomposizione, non è stato ancora possibile dare un nome all'uomo che avrebbe circa 50 anni, né avere la certezza che si tratti di una morte naturale.
Giallo a Ladispoli, cadavere trovato nel bagno chimico in avanzato stato di decomposizione
Il corpo è stato scoperto intorno alle 11 di giovedì grazie a un passante che ha sentito un forte odore provenire dal bagno chimico e ha dato l'allarme. Sul posto è intervenuta la Polizia che ha fatto la macabra scoperta. Nel bagno predisposto in un cantiere di un condominio fermo da qualche giorno era riverso il cadavere dell'uomo.
Non sono stati documenti d'identità sul corpo della vittima, né sarebbe stato possibile identificarlo attraverso le impronte digitali. Al momento del ritrovamento infatti il corpo era in avanzato stato di decomposizione. Sarebbe morto, secondo una primissima stima, da circa due mesi.
La polizia ha iniziato subito gli accertamenti per cercare di escludere eventuali segni di violenza o di ferite. La Procura di Civitavecchia ha disposto l'autopsia che definirà le cause e la data del decesso. Intanto proseguono le indagini per identificare l'uomo e chiarire quanto accaduto.
La scomparsa del clochard
Non è escluso al momento che possa trattarsi di un senza fissa dimora che viveva in un'auto in una traversa della strada. Potrebbe essersi infilato nel wc chimico per un bisogno fisiologico o per trovare riparo dalle intemperie. Potrebbe trattarsi di Dariusz, 57enne scomparso a Capodanno. Un tempo lungo, vicino all'ipotesi della data del decesso.
La scomparsa del clochard polacco era stata denunciata il 31 dicembre. Da allora non si erano avute più notizie dell'uomo, ormai presenza fissa del quartiere Messico, una zona residenziale dell'area sud della città. Tanto da portare le persone che si occupavano di lui a fare un appello per chiedere un aiuto nelle ricerche, di cui si è occupato anche Chi l'ha visto?.