Macabra scoperta ieri a Roma. Il cadavere di una donna è stato trovato e recuperato nelle acque del fiume Tevere a Castel Giubileo. Il corpo si trovava all'interno della centrale Enel.
Immediata la segnalazione alle forze dell'ordine con l'arrivo sul posto dei carabinieri della compagnia Cassia e del Nucleo Investigativo impegnati nelle indagini per risalire all'identità della donna. Il rinvenimento è avvenuto nel pomeriggio di ieri 15 gennaio. Non è escluso che possa essere una donna scomparsa il 10 gennaio scorso.
Roma, cadavere di una donna trovato nel Tevere a Castel Giubileo: era scomparsa una settimana fa
Il corpo ritrovato ieri nel Tevere a Castel Giubileo è di Suzana Kocibelli, la 63enne di origine albanese scomparsa una settimana fa da Prima Porta. A dare la tragica notizia il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV che sulla propria pagina Facebook scrive "Le notizie che non vorremmo dare, ci dispiace Suzanna non c'è più. In nostro abbraccio sincero alla sua famiglia" aggiornando un post del 10 gennaio che segnalava la scomparsa.
La donna è sparita tra il 9 e il 10 gennaio dalla sua abitazione a Prima Porta. È uscita senza borsa, telefono cellulare né documenti senza più fare ritorno a casa. Da allora la famiglia non ha avuto più sue notizie. Ieri i familiari ospiti della trasmissione Chi l'ha visto? avevano lanciato un appello.
Gli accertamenti
Secondo i primi accertamenti medico legali, il corpo sarebbe stato in acqua per diversi giorni. Inoltre da un primo esame non sarebbero stati trovati apparenti segni di violenza. Motivo per cui al momento si propende per un tragico incidente, ma non si esclude che la donna possa essersi tolta la vita. Sarà l'autopsia a chiarire le cause della morte. A recuperare il corpo sono stati i tecnici della centrale Enel che hanno quindi chiamato i carabinieri.
Notizia in aggiornamento