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Isola del Liri, 41enne ingerisce cocaina durante la perquisizione e finisce in ospedale

Blitz a Isola del Liri: 41enne avrebbe ingerito cocaina all’arrivo degli agenti, poi il malore e il ricovero all’ospedale Santissima Trinità di Sora.

Isola del Liri, 41enne ingerisce cocaina durante la perquisizione e finisce in ospedale

Ospite in collegamento: Roberta Di Pucchio, condirettore di “Frosinone News”

Operazione congiunta delle forze dell’ordine a Isola del Liri, nel pomeriggio del 22 settembre, all’interno di un alloggio di edilizia popolare nel quartiere San Carlo. Durante una perquisizione antidroga, un uomo di 41 anni, di nazionalità albanese e già sottoposto agli arresti domiciliari, avrebbe ingerito alcune dosi di cocaina all’arrivo degli operatori. Poco dopo ha accusato un malore con violente convulsioni, è caduto a terra battendo la testa ed è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Santissima Trinità di Sora.

Perquisizione nell’alloggio popolare

L’intervento è scattato intorno alle 14.50 su impulso della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, IV Sezione Narcotici, in sinergia con il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Alatri e con il supporto del Nucleo Cinofili della Polizia di Stato di Nettuno, che ha impiegato il cane antidroga “Odina”.

Al momento dell’accesso, il 41enne è apparso agitato e via via più pallido. Nel corso delle verifiche avrebbe ammesso di aver appena ingerito alcune dosi di cocaina per sottrarle al sequestro. La sua convivente, una 25enne di Sora presente in casa, avrebbe confermato quanto riferito.

Il malore durante i controlli

Attivato l’allarme sanitario, il personale sul posto ha richiesto l’intervento del 118. Intorno alle 16.15 le condizioni dell’uomo sono peggiorate: è stato colto da forti convulsioni, è caduto dalla sedia e ha riportato una profonda ferita lacero-contusa alla testa. I soccorritori, giunti in pochi minuti, hanno prestato le prime cure e disposto il trasporto in codice di urgenza al Pronto Soccorso del Santissima Trinità di Sora, dove l’uomo è stato ricoverato in Sala Rossa e trattenuto in osservazione notturna.

La perquisizione è proseguita fino alle 16.30 circa, mentre i sanitari avviavano gli accertamenti clinici per gestire le conseguenze della presunta ingestione di sostanza e del trauma cranico dovuto alla caduta.

Gli sviluppi investigativi e giudiziari

Al termine degli accertamenti operativi, il 41enne e la convivente sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, in concorso, per l’ipotesi di reato di cui all’articolo 73 del D.P.R. 309/90, relativo alla detenzione e allo spaccio di stupefacenti. Dei fatti è stato informato immediatamente il P.M. di turno, Dott. Corvino. Per l’uomo, già ai domiciliari, è scattata anche una nuova contestazione in relazione alla misura cui era sottoposto.

Entrambi si sono affidati a un legale di fiducia, l’avvocato Francesco Venafro del Foro di Cassino, che ha raggiunto l’abitazione durante le attività di perquisizione. Resta fermo che le persone coinvolte sono, al momento, sottoposte a indagine e che ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.