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Infernetto, marciapiede off limits davanti alle scuole: bambini costretti a camminare in strada

All’Infernetto il marciapiede all’incrocio tra via Torcegno e via di Castel Porziano resta inutilizzabile. Genitori in strada, Roma Capitale sollecitata.

Infernetto, marciapiede off limits davanti alle scuole: bambini costretti a camminare in strada

Strisce pedonali fantasma, incidenti che si susseguono e ora anche il marciapiede inutilizzabile . All'Infernetto continua la saga dell'incrocio tra via Torcegno e via di Castel Porziano e la situazione invece di migliorare peggiora. A farne le spese sono soprattutto genitori e bambini di elementari e medie costretti ogni giorno a camminare sulla carreggiata per raggiungere l'Istituto Comprensivo Mozart.

La mattina decine di mamme e papà accompagnano i figli a scuola facendo lo slalom tra auto e rete di cantiere, installata oltre due mesi fa dopo l'ennesimo incidente quando un'auto si è schiantata all'angolo della strada. «Siamo costretti a passare quasi bordo strada, non sul marciapiede - racconta una mamma che sottolinea - la necessità di intervenire per la sicurezza dei bambini, ma anche dei ragazzi, degli adolescenti che all'uscita di scuola attraversano da soli questo incrocio».

Incrocio critico e marciapiede chiuso: Sos dei genitori

La rete fissata ai pali della segnaletica è ancora lì, anche se un po’ ridotta perché nel frattempo il muretto è stato riparato, così come gli armadietti dei sottoservizi. Il marciapiede resta comunque inutilizzabile e chi accompagna i figli a scuola continua a dover camminare in strada.

«Come genitori vogliamo che venga messo in sicurezza innanzitutto l'incrocio, ma prima ancora che venga sistemato questo marciapiede dove i bambini non riescono più a passare. Noi genitori siamo costretti con gli zaini a scendere sulla strada rischiando comunque di essere toccati, sfiorati dalle macchine. Non ci sono alternative per chi parcheggia qui perché anche attraversando l'incrocio non ci sono marciapiedi dall'altra parte, mancano le strisce pedonali. In questo incrocio succedono incidenti con una frequenza spaventosa. Tanti anche quest'estate. L'ultimo a luglio ha comportato l’istallazione di questa struttura che però non è stata tolta: le scuole ormai sono iniziate e sinceramente è assurdo che ci sia ancora questo disagio e questo pericolo». 

La petizione dei residenti e le misure richieste

L'incrocio interessa due scuole, l’IC Mozart e una materna, ed è da tempo sotto i riflettori per la sicurezza. Roma Capitale ha annunciato interventi per ridurre i rischi per pedoni e automobilisti, ma a oggi nulla è cambiato  L'episodio più grave lo scorso marzo, quando uno studente di 13 anni è stato travolto da un Suv finito sul marciapiede dopo uno scontro e proprio dopo quell'incidente i residenti hanno lanciato una petizione per chiedere soluzioni urgenti .

«Abbiamo raccolto più di 1500 firme - spiega Silvia tra i promotori della petizione -  ma il problema non è stato ancora risolto. Avevamo chiesto un semaforo e dei dossi di rallentamento. A tutt'oggi non è stato fatto nulla. Ci sono stati altri incidenti e al momento il marciapiede non è percorribile, quindi l’attraversamento non è in sicurezza».