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Festival del Verde e del Paesaggio all’Auditorium Parco della Musica

Festival del Verde e del Paesaggio all’Auditorium Parco della Musica

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A Roma torna il «Festival del Verde e del Paesaggio», giunto alla sua quindicesima edizione. L’appuntamento è da venerdì 10 a domenica 12 aprile nell’area esterna e sulle terrazze dell’Auditorium Parco della Musica, per tre giorni dedicati a giardini privati, terrazzi e balconi come strumenti concreti per migliorare la qualità della vita urbana.

Visione e dati sulla città che cambia

Il festival rimette al centro il paesaggio come pratica quotidiana. «per molto tempo l’abbiamo pensato come qualcosa da progettare o da proteggere. Oggi è evidente che è prima di tutto una pratica quotidiana», sottolinea Gaia Zadra, direttrice artistica. E aggiunge: «La città, in questo senso, non è separata dalla natura: è uno dei modi in cui la natura prende forma. Continuare a considerarla qualcosa di esterno significa non vedere dove si producono davvero le trasformazioni». A supporto, il dato che in ambito urbano fino all’85 per cento del nettare per gli impollinatori proviene da spazi domestici. A Roma si contano cinque milioni di metri quadri di spazi esterni: se anche solo il 30 per cento fosse fiorito, si creerebbero circa un milione e mezzo di metri quadri di verde urbano in più.

Percorsi, mercati e micro paesaggi

Un percorso dedicato ai balconi propone otto micro paesaggi urbani per trasformare piccoli spazi in ecosistemi vivi. Nello Slow Plants Market sono presenti 43 vivai, oltre a 65 espositori tra aziende, progettisti e artigiani e a oltre sette coltivatori diretti. Completano l’offerta l’Outdoor Living Village e l’Organic Market, con piante, materiali e oggetti per abitare la natura con nuove soluzioni.

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Arte, bambini e dibattiti

Tra i progetti speciali spicca Orto di Ciriaco Campus: cumuli di detriti edili diventano strutture da cui emergono ortaggi vivi. Spazio anche ai più piccoli con tredici attività ispirate a Il Barone rampante di Italo Calvino, per esplorare le relazioni tra alberi, animali, vento e stagioni. Architetti, urbanisti e ricercatori discutono come riprogettare Roma, con focus sul tema: «I pini di Roma. Simbolo da difendere o paesaggio da ripensare?».