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Chi è che annuncia il nuovo Papa: cardinale Dominique lamberti, lo scelse Bergoglio

Chi è che annuncia il nuovo Papa: cardinale Dominique lamberti, lo scelse Bergoglio

vaticano.prete.free.pixabay

Chi annuncia il nuovo papa? Uno dei ruoli e dei compii cruciali, a conclusione positiva del Conclave, è proprio quello di colui il quale è investito dell'onore di ufficializzare il nome del nuovo Pontefice. In questo caso la figura è quella del cardinale Dominique Mamberti.

Ma chi è il cardinale Dominique Mamberti? Scopriamo qualcosa di più sulla sua figura, dopo averlo visto, nel tardo pomeriggio di ieri, annunciare con 'gaudio' il famigerato 'habemus Papam". Ecco cosa si sa sul cardinale francese.

Chi è il cardinale Dominique lamberti

Nel 2014, papa Francesco lo chiama a guidare il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, la massima istanza giudiziaria della Chiesa. L’anno dopo riceve la berretta cardinalizia, a suggello di un profilo tra i più alti del panorama ecclesiale internazionale.

E' la voce che, affacciandosi dalla Loggia centrale di San Pietro, ha pronunciato le parole più attese dalla cristianità al termine di un conclave: “Habemus Papam”. Il cardinale francese Dominique Mamberti, attuale protodiacono del Collegio cardinalizio, non è solo il cerimoniere di un momento storico: la sua è una lunga carriera tra diplomazia, fede e dialogo internazionale.

Nato a Marrakech nel 1952 da genitori corsi durante il periodo del protettorato francese in Marocco, Mamberti è stato ordinato sacerdote per la diocesi di Ajaccio, fin da subito il suo cammino prende la via della diplomazia vaticana.

Dopo la formazione presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica, va a servizio diplomatico della Santa Sede, con incarichi in Africa e America Latina. Il suo percorso raggiunge l’apice nel 2006, quando papa Benedetto XVI lo nomina Segretario per i Rapporti con gli Stati: di fatto, il “ministro degli Esteri” del Vaticano. In quella veste, Mamberti si occupa di temi complessi come la libertà religiosa, il dialogo con l’Islam, le relazioni con la Cina, le tensioni in Medio Oriente.

Nel 2014, papa Francesco lo sceglie per guidare il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, la massima istanza giudiziaria della Chiesa. Subito dopo riceve la berretta cardinalizia. E ieri, nel ruolo di cardinale protodiacono, ha avuto l’onore — e l’onere — di annunciare al mondo il nuovo pontefice. Un gesto breve ma potentemente simbolico, che chiude un processo insieme spirituale e politico, antico e sempre attuale.