I Castelli Romani sono stati ufficialmente designati Città Italiana del Vino 2025 dall’Associazione Nazionale Città del Vino, un titolo che premia il forte legame tra il territorio e la tradizione vitivinicola. L’annuncio è stato dato a Roma, presso la Camera di Commercio, nella storica Sala del Tempio di Vibia Sabina ed Adriano. L’iniziativa coinvolge undici Comuni, con Marino come capofila e Nemi nel ruolo di coordinatore. Per un intero anno, la zona sarà protagonista di manifestazioni dedicate alla cultura enologica e alla valorizzazione delle produzioni locali. L’obiettivo è rafforzare il settore vitivinicolo, incentivare l’enoturismo e promuovere il territorio anche a livello internazionale. Il riconoscimento è frutto di un grande lavoro di squadra tra le amministrazioni locali e le associazioni di categoria.
Castelli Romani, il ruolo chiave della collaborazione tra i Comuni
Il prestigioso titolo è il risultato di un coordinamento tra Marino, Nemi, Ariccia, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Monte Porzio Catone e Velletri, che hanno unito le forze per presentare una candidatura vincente.
Secondo Angelo Radica, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, il territorio dei Castelli Romani esprime un potenziale non solo nel comparto vitivinicolo, ma anche nei settori turistico, economico e ambientale, puntando su modelli sostenibili. Alberto Bertucci, Sindaco di Nemi e coordinatore regionale, ha sottolineato che questa nomina rappresenta una grande occasione per rilanciare le aziende vinicole locali, valorizzando la qualità e la tradizione delle produzioni.
Innovazione digitale e nuove strategie di promozione
L’anno da Città Italiana del Vino vedrà anche l’introduzione di strumenti digitali innovativi. Tra le novità, il lancio di un chatbot interattivo sul sito ufficiale dell’iniziativa, progettato per fornire informazioni sugli eventi e offrire consigli personalizzati sui vini del territorio.
Inoltre, la promozione si estenderà anche ai social media, grazie alla partecipazione della prima influencer virtuale certificata Meta, Francesca Giubelli, creata con intelligenza artificiale. Questa strategia punta a raggiungere un pubblico più ampio, sfruttando le nuove tecnologie per rendere il vino dei Castelli Romani protagonista anche a livello digitale.
Castelli Romani: un territorio dalla tradizione vinicola millenaria
I Castelli Romani vantano una lunga storia nel settore vitivinicolo, con due DOCG e sette DOC, a testimonianza della qualità delle produzioni locali. La loro posizione geografica e il clima favorevole hanno reso quest’area un punto di riferimento per il vino italiano.
L’iniziativa gode del sostegno del Ministero dell'Agricoltura, della Regione Lazio, Arsial, Città Metropolitana di Roma Capitale e Camera di Commercio di Roma, oltre al supporto di Coldiretti Lazio, CNA, Confagricoltura e diverse associazioni locali.
Grazie a questo titolo, nel 2025 i Castelli Romani saranno al centro di un ampio programma di eventi, con degustazioni, tour enogastronomici, convegni e iniziative pensate per valorizzare il territorio, consolidando il suo ruolo nella cultura vinicola nazionale.