Un canale diretto con gli specialisti per non perdere tempo quando si tratta di salute del seno. Si chiama “Punto Seno” il nuovo servizio attivato dalla Asl Roma 3 all’interno della Diagnostica per Immagini ospedale-territorio, pensato per offrire risposte rapide alle donne che presentano sintomi sospetti o situazioni cliniche urgenti in ambito senologico.
Sanità, nasce “Punto Seno” il servizio dell'Asl Roma 3 per le urgenze senologiche
Il progetto ambulatoriale punta a intercettare tempestivamente segnali che non devono essere sottovalutati: dalla presenza di un nodulo percepito all’autopalpazione alle secrezioni dal capezzolo, fino a infiammazioni, ispessimenti cutanei o anomalie come retrazioni, ulcerazioni, croste e discromie. Nel servizio rientrano anche i casi in cui esami svolti altrove abbiano evidenziato elementi da approfondire.
“Un progetto che rafforza il nostro quadro di interventi tesi al potenziamento dell’assistenza territoriale. Un chiaro segnale della grande attenzione rivolta alle donne e ai loro bisogni di salute garantendo valutazioni sempre più rapide e risposte qualificate con un’assistenza sempre più vicina, tempestiva ed efficace”, sottolinea Laura Figorilli, direttore generale Asl Roma 3.
I contatti
Le utenti possono contattare direttamente il servizio al numero 333 6107490 (attivo martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 11, mercoledì dalle 15 alle 17) oppure scrivere a puntoseno@aslroma3.it . Attraverso questi canali è possibile ricevere informazioni e, nei casi ritenuti urgenti, ottenere un appuntamento con un radiologo senologo. Percorsi facilitati per le residenti: le donne tra i 50 e i 74 anni nel territorio della Asl Roma 3, quindi in fascia screening, potranno essere indirizzate direttamente a esami di secondo livello senza impegnativa. Per le pazienti fuori fascia d’età o non residenti è invece necessaria la prescrizione del medico curante per “prima visita senologica” con priorità B, con inserimento in agende dedicate.
Accesso rapido e diretto
“E’ un servizio che vede il coinvolgimento di medici specialisti in radiodiagnostica con specifica preparazione in campo senologico, di tecnici sanitari di radiologia medica e di infermieri specializzati, anch’essi già dedicati a tale attività all’interno della nostra unità operativa ed in continuo aggiornamento. Alle donne verrà garantito un accesso rapido e diretto in caso di urgenze senologiche, situazioni che generano forte impatto emotivo e richiedono tempi certi di valutazione”, spiega Oscar Tommasini, direttore della Uoc Diagnostica per immagini e responsabile dello Screening della mammella della Asl Roma 3.
Un percorso completo
“Questo nuovo servizio ci consentirà di garantire rapidità diagnostica, continuità assistenziale e massima attenzione alla paziente. L’ambulatorio offre accesso tempestivo alla valutazione senologica, assicurando un percorso completo dalla prima visita agli eventuali approfondimenti. Nel tumore della mammella il tempo è un fattore determinante: per questo abbiamo creato un ambulatorio dedicato, dove esperienza clinica e capacità di ascolto procedono di pari passo”, specifica Rossella Rella, responsabile del I e II Livello dello screening mammografico della Asl Roma 3.
L'impatto emotivo e psicologico
“Si tratta di un luogo dove la donna può contare sulla tempestiva capacità di risposta di fronte a problematiche dal grande impatto emotivo e psicologico, impedendo che possa sentirsi sola in un momento di grande incertezza e vulnerabilità. Per questo è molto importante garantire un accesso rapido e la consapevolezza di una continuità assistenziale, rendendo sempre più saldo il rapporto di fiducia con il sistema sanitario, capace ogni giorno di mettere al centro dell’operatività la persona ancor prima che la patologia”, conclude Alessandro Gisondi, psicologo della equipe della senologia della Asl Roma 3.


