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Ztl di Roma: varchi anche in uscita dal nuovo anno

Ztl di Roma: varchi anche in uscita dal nuovo anno

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Roma introduce i varchi Ztl anche in uscita con telecamere dedicate: il debutto partirà dal Centro Storico e, a seguire, interesserà Trastevere, San Lorenzo e Testaccio. Dall’inizio del nuovo anno non sarà più consentito rimanere all’interno delle aree a traffico limitato se si è entrati prima dell’attivazione del divieto.

Nuovi varchi Ztl in uscita nel Centro Storico

La tabella di marcia è definita e punta a chiudere l’installazione entro dicembre, con l’avvio a gennaio. La finalità è ridurre i veicoli non autorizzati nelle aree più delicate della città. "L'installazione dei varchi è già iniziata e dovrebbe essere terminata entro dicembre - dice all'Adnkronos l'assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Eugenio Patanè - quindi a gennaio speriamo di poterle avere in funzione". La nuova configurazione eliminerà il consueto escamotage di entrare a varchi spenti e restare nelle Ztl per l’intera giornata lavorativa.

La ratio è stata chiarita dall’assessore: "La logica della Ztl - spiega Patanè - è legata alla sostenibilità della mole dei veicoli che quell'area di città è in grado di sostenere. E' quindi ovvio che chi non è autorizzato a stare all'interno di una certa zona non ci debba stare neppure se è entrato prima che il varco fosse attivo. Ad oggi molti facevano i furbi ma dall'entrata in vigore dei varchi in uscita questo non sarà più possibile".

Permessi disabili e scuole: cosa cambia

Il nuovo sistema comporta una stretta sui permessi disabili e sulle autorizzazioni per l’accesso alle scuole in Ztl. "L'entrata in funzione dei varchi in uscita - aggiunge l'assessore - porta con sé una vera e propria rivoluzione delle politiche della mobilità legate a diversi aspetti. Per esempio per quanto riguarda i disabili, innanzi tutto - ricorda - una volta avevamo un permesso legato a tre targhe e ora, dal 22 agosto, l'abbiamo ridotti a due targhe eliminando 37.700 permessi disabili. Oltretutto c'è da ricordare che il permesso è valido solo se hai il disabile in auto e quindi le due targhe non possono essere presenti all'interno della Ztl contemporaneamente. Capita però che dei genitori di un bambino disabile si alternino per andarlo a portare o a riprendere. Ecco allora che con il sistema delle Ztl in ingresso e in uscita noi possiamo verificare che il veicolo A è entrato a una certa ora ed è poi uscito. E a quel punto e solo a quel punto, il veicolo B può entrare. Altrimenti no". "Basta Ferrari o Smart con il permesso disabili - dice Patanè - Nell'ultimo periodo abbiamo cancellato 19.900 permessi a disabili deceduti che non erano mai stati riconsegnati e ovviamente sono scattate anche le denunce".

Novità anche per i permessi dei genitori degli studenti con scuole dentro la Ztl. "Ci sono poi dei permessi rilasciati ai genitori di studenti che frequentano scuole all'interno della Ztl. Una volta erano permessi 'flat', non vincolati all'orario specifico della scuola. Ma con i varchi in uscita saranno legati invece solo alle fasce orarie della scuola - anticipa l'assessore - Non sarà più possibile usare quel permesso per andare magari in centro la sera". "Fino ad oggi solo al centro storico ogni giorno circolavano 50 mila veicoli a fronte di una sostenibilità stimata di 25 mila".

Trasporto merci e controlli tecnologici

Capitolo trasporto merci. Dal 7 settembre al 7 dicembre un’ordinanza del sindaco vieta sosta e circolazione per le consegne tra le 9.30 e le 18 nell’asse del centro tra largo Chigi, via del Corso e via del Tritone. "Dal 7 gennaio cambia il mondo - afferma infatti l'assessore -". Con i varchi in uscita saranno modulati gli orari per tipologia di carico, favorendo i settori con esigenze stringenti e distribuendo gli accessi per evitare congestione. In arrivo anche i sospas, sensori nell’asfalto capaci di rilevare l’occupazione degli stalli e di abilitare la prenotazione dei parcheggi tramite transponder associato alla targa, con controlli puntuali su carico e scarico e sanzioni immediate in caso di abuso.