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West Nile nel Lazio: due casi a Frosinone, 63 in regione

West Nile nel Lazio: due casi a Frosinone, 63 in regione

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Sale l’allerta West Nile nel Lazio, con il bollettino regionale del 26 agosto che segnala 63 casi complessivi, 14 in più rispetto alla settimana precedente. Nel Frusinate risultano due casi confermati, dato che mantiene la provincia sotto osservazione. La diffusione resta disomogenea sul territorio, con la provincia di Latina attualmente l’area più interessata.

La situazione nel Lazio

Secondo l’aggiornamento regionale, i contagi hanno registrato un incremento nell’ultima settimana. Tra i pazienti positivi, 28 casi sono classificati come forme neuroinvasive, mentre altri hanno manifestato prevalentemente febbre. Il monitoraggio resta attivo anche attraverso gli accertamenti sui donatori di sangue, che hanno contribuito a individuare ulteriori positività.

Roma e le province

La diffusione coinvolge più aree della regione. A Latina i casi sono 25. A Roma e provincia risultano 7 casi nella Asl Roma 1, 7 nella Roma 2, 3 nella Roma 3, 11 nella Roma 5 e 5 nella Roma 6. Nel Viterbese i casi sono tre. In provincia di Frosinone i casi confermati restano due, con una situazione al momento più contenuta rispetto ad altre zone del Lazio.

Trasmissione e sintomi

Il West Nile virus si trasmette principalmente tramite la puntura di zanzare del genere Culex, con gli uccelli selvatici come serbatoio naturale. Nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica o causa disturbi lievi, come febbre, mal di testa, dolori muscolari, stanchezza e, talvolta, arrossamento degli occhi. Maggiore attenzione è richiesta per anziani e persone fragili, per il rischio di forme neurologiche più gravi.

Prevenzione e interventi

La Regione Lazio ha rafforzato le indicazioni a strutture sanitarie e servizi veterinari, con potenziamento della sorveglianza e attività di disinfestazione contro le zanzare nelle aree con circolazione del virus. Anche nel Frusinate restano fondamentali le misure individuali: eliminare ristagni d’acqua da balconi e giardini, utilizzare repellenti, installare zanzariere e ridurre l’esposizione serale e notturna alle punture. Con due casi nel Frosinate, il quadro è monitorato in vista della stagione ancora favorevole alla proliferazione degli insetti vettori.