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West Nile nel Lazio: dieci nuovi casi, focus su Roma e Latina

West Nile nel Lazio: dieci nuovi casi, focus su Roma e Latina

immagine illustrativa

Dieci nuovi casi di West Nile sono stati registrati nell’ultima settimana nel Lazio, come riportato dal bollettino dell’Istituto Lazzaro Spallanzani e della Regione Lazio pubblicato il 9 settembre. Il totale dei casi autoctoni accertati passa così da 75 a 85, con una concentrazione nelle province di Roma e Latina.

I dati aggiornati sul territorio

Nel dettaglio, il territorio pontino fa segnare tre nuove infezioni, arrivando a 32 contagi totali dall’inizio del monitoraggio estivo. A Roma si registrano otto casi in più, che portano il complessivo a 48. Restano invariati i numeri a Viterbo con tre casi e a Frosinone con due, mentre a Rieti non risultano contagi. Sul fronte clinico, sono stati rilevati 44 casi con sintomatologia neuroinvasiva, 35 con sola febbre e cinque individuati tra i donatori di sangue.

Il quadro tracciato dagli esperti

"Anche se l'andamento dei casi di West Nile mostra una tendenza alla lenta diminuzione, la stagione è ancora lunga e relativamente intensa (nel mese di agosto si sono osservati più casi rispetto allo scorso anno). Inoltre, il virus è endemico su quasi tutto il territorio nazionale e difficilmente non avremo a che fare con West Nile anche negli anni a venire. In questo caso, i cambiamenti climatici, allungando la stagione calda, contribuiscono a un aumento nel numero totale dei casi".

Lo sottolinea l’epidemiologo Gianni Rezza, docente straordinario di Igiene all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

In un aggiornamento pubblicato sui social, l’epidemiologo aggiunge una fotografia più ampia della circolazione del virus a livello nazionale.

“I casi di West Nile - analizza Rezza in un post su Facebook - hanno raggiunto quota 594, di cui 306 neuroinvasivi, con 41 decessi (letalità pari al 13% nei casi neuroinvasivi). Il virus circola in 79 province di 19 regioni, anche se in Sicilia e Val d'Aosta non sono stati sinora registrati casi umani. In termini di numeri assoluti le province più colpite sono quelle di Padova, Milano, Roma e Torino, ma il calcolo del tasso di incidenza mostrerebbe una classifica diversa, con province più piccole, quali Latina, Cremona, Oristano e Caserta, superano comunque i 20 casi”.

Sorveglianza in Lazio e aggiornamenti

La sorveglianza da parte della Regione Lazio e dello Spallanzani prosegue con monitoraggi regolari. I lettori del territorio di Roma e Latina sono invitati a seguire gli aggiornamenti istituzionali per le comunicazioni ufficiali sulla situazione epidemiologica.