Nel Lazio il nuovo bollettino del 19 agosto dell’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani e della Regione Lazio conferma 49 contagi da virus West Nile dall’inizio della stagione, tutti autoctoni. Rispetto alla rilevazione del 12 agosto, quando i casi erano 36, l’aumento è di 13 unità ma con segnali di rallentamento della crescita.
I numeri per provincia
Latina resta la provincia più colpita con 24 casi accertati. Nel territorio della provincia di Roma i contagi sono 21, mentre a Viterbo se ne registrano 3 e a Frosinone 1. Il quadro territoriale evidenzia dunque una concentrazione tra l’area pontina e l’area metropolitana della Capitale.
Quadro clinico
Tra i 49 pazienti, 22 presentano la forma neuro-invasiva, 25 hanno manifestato febbre e due sono donatori. La distinzione delle forme cliniche rientra nel monitoraggio regionale finalizzato a orientare le azioni di prevenzione e assistenza.
Indicazioni alle Asl e interventi a Latina
Alla luce dei numeri, alle Asl di Latina e di Roma viene richiesto di "Garantire una capillare comunicazione e sensibilizzazione dei medici di medicina generale, di pediatri e medici di pronto soccorso e altri specialisti e di avviare azioni dirette alla riduzione del rischio di trasmissione attraverso mirate operazioni di disinfestazione dei focolai larvali."
Intanto il Comune di Latina ha avviato nuovi interventi di disinfestazione, partiti il 17 agosto e in corso fino alla notte del 21, con l’obiettivo di raggiungere tutte le zone della città. Le attività si inseriscono nel piano di contenimento dei vettori responsabili della trasmissione del West Nile, in coordinamento con le strutture sanitarie locali.