Disinfestazione a basso impatto ambientale sul litorale. La lotta alle zanzare si combatte in granuli nel Comune di Fiumicino che ha scelto di adottare il Larvicida Microbiologico in granuli appunto da utilizzare nelle caditoie per il controllo delle larve di zanzare. Per l'amministrazione si tratta di un approccio sostenibile e responsabile per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
A Fiumicino larvicida microbiologico nelle caditoie contro le zanzare
“Il trattamento con Larvicida Microbiologico in granuli - spiega l'assessore all’Ambiente, Stefano Costa - agisce direttamente nelle caditoie, uno dei principali luoghi di proliferazione delle zanzare. Si tratta di un intervento localizzato, che evita la dispersione del prodotto nell’ambiente circostante. Un approccio sicuramente meno invasivo rispetto alla nebulizzazione, che potrebbe invece danneggiare altri insetti utili come api e farfalle. Va comunque ricordato che entrambi i metodi di disinfestazione non sono efficaci al 100%”.
Il Comune di Fiumicino elenca inoltre alcune raccomandazioni, come già specificato nell'ordinanza dello scorso giugno, per prevenire i focolai di zanzare, tipici della stagione estiva. Evitare ristagni d’acqua in giardini e cortili; non lasciare oggetti che possano raccogliere acqua piovana all’aperto; svuotare sottovasi e altri contenitori ogni 4-5 giorni; coprire le riserve d’acqua con coperchi o zanzariere e tenere ben curati giardini, siepi e prati.
“La scelta dell’Amministrazione comunale di Fiumicino di utilizzare trattamenti sostenibili e di prevenzione mirata, è volta a ridurre al minimo l’impatto sulla biodiversità, mantenendo alta l'attenzione sulla salute pubblica.” conclude Costa.
Virus West Nile
Rispetto ai casi che, in Italia e nel Lazio, hanno contratto il Virus West Nile, la Regione ha emesso un avviso per informare i cittadini sulle precauzioni da adottare e sui rischi del contagio. Il Virus West Nile è una malattia infettiva trasmessa dalla zanzara comune notturna (non dalla zanzara tigre), che si infetta pungendo gli uccelli portatori del virus. In alcuni casi, il virus può essere trasmesso anche a cavalli e persone, seppure non si diffonda da persona a persona né da persona a zanzara.
La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. In alcuni casi i sintomi possono essere leggeri e includere febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati e eruzioni cutanee. I sintomi più gravi si verificano in meno dell’1% dei casi e colpiscono principalmente soggetti più fragili, come anziani e immunodepressi.
Raccomandazioni
Per ridurre il rischio di essere punti dalle zanzare e prevenire la diffusione del virus, si raccomanda di seguire questi semplici accorgimenti: usare repellenti cutanei per uso topico e insetticidi per uso domestico ed esterno; esporsi all'aperto preferibilmente con indumenti di colore chiaro, pantaloni e maniche lunghe; evitare l'esposizione non protetta durante le ore a maggiore rischio (alba e tramonto); consultare il medico in caso di febbre superiore ai 38,5°, dolori muscolari e alle articolazioni, cefalea, confusione, eruzione cutanea.