Ecco un buono spesa da circa 59mila euro in favore della Comunità di Sant’Egidio: in particolare delle Case dell’Amicizia. Famiglie, anziani, migranti e persone sole avranno assistenza e cure gratuite.
Welfare tra gli scaffali, ecco come
È questa la consegna simbolica nel supermercato di via Laurentina da Unicoop Etruria, la nuova cooperativa nata dalla fusione di Coop Centro Italia e Unicoop Tirreno. I buoni spesa, che si aggiungono ai panettoni consegnati prima di Natale, sono il frutto dell’iniziativa “Un dolce per te, uno in buono, uno in dono”, promosso da Coop nel mese di dicembre.
“Ringraziamo Unicoop Etruria, con cui abbiamo una lunga e proficua collaborazione, per aver voluto sostenere le tante famiglie fragili che dal tempo del post Covid si sono rivolte alla Comunità di Sant’Egidio per un aiuto. Le nostre Case dell’Amicizia, solo a Roma sono 32, sono impegnate da anni per venire incontro alle necessità delle persone in difficoltà, accogliendo chi ha bisogno non solo di assistenza e aiuti concreti ma anche di accompagnamento, condivisione e amicizia” ha detto Sergio Rivabene, responsabile delle reti territoriali di solidarietà della Comunità di Sant’Egidio. “Sono luoghi aperti, in maniera completamente gratuita, con vari servizi: sostegno alimentare, distribuzione di vestiario, orientamento al lavoro, consulenza su assistenza sociale e sanitaria, ricerca alloggio e consulenza per domanda per case popolari. C’è davvero un grande bisogno nelle nostre città, di ricostruire reti di prossimità e solidarietà, perché nessuno sia lasciato solo”.
“Siamo orgogliosi di poter consegnare questi buoni alla Comunità di Sant’Egidio, frutto della partecipazione e della generosità dei Soci della Cooperativa. Attraverso la vendita di panettoni e pandori nei nostri supermercati, abbiamo potuto trasformare un gesto semplice in un sostegno concreto verso una realtà storica, riconosciuta e impegnata quotidianamente nell’aiuto alle persone in difficoltà e spesso sole delle nostre città. Come Coop - hanno concluso - crediamo che il valore della cooperazione si esprima nel prendersi cura delle persone, soprattutto le più fragili, e delle comunità in cui viviamo”.