Welfair 2025, in corso a Roma fino a venerdì 7 novembre e organizzata da Fiera Roma e B-Sanità by Experience, è un evento che è arrivato alla sua sesta edizione, un evento che trasforma Fiera Roma in uno sfondo perfetto per parlare di un argomento di estrema attualità: la sanità.
“Welfair è la Fiera della sanità ed è il luogo dove si incontrano gli operatori della salute in una logica di confronto relativo alla governance della salute, dove si discutono le tematiche più importanti da trasferire alla collettività, ma è anche un luogo dove aziende, ricercatori e anche gli utenti finali, cioè i pazienti, hanno un momento di confronto. Credo che sia uno degli eventi sulla salute più trasversali da un lato, e dall’altro più completi che siano mai stati immaginati”.
Fino al 7 novembre, la nuova edizione di Welfair, la fiera del fare Sanità, offre oltre 60 tavoli di approfondimento e più di 600 relatori in presenza. È un’occasione di confronto su un tema che spesso fa difficoltà a trovare un equilibrio, ma su cui si lavora e si deve lavorare a tutto campo.
“In questo incontro di persone, di cervelli - abbiamo dei professionisti molto preparati - è importante capire che cosa vuol dire fare sanità, perché la sanità è “la salute del popolo” e il popolo è molto importante” ha detto Fabio Casasoli, Amministratore unico Fiera Roma.
Parlare di salute è una responsabilità non da poco, ed è spesso legato al concetto di vivere a lungo. Per questo in alcuni casi - e in determinati momenti della nostra vita - si fa ricorso ad alcune “strategie”, Si ha questa propensione verso le strategie che combattono l'invecchiamento della pelle, ed è qui che spesso si trova anche molta moda. Ma come si distingue scienza e moda?
La professoressa Immaculata De Vivo, professoressa presso Harvard University Stati Uniti, ha risposto ai microfoni di Radio Roma che “è importante adottare uno stile di vita buono per prevenire l’invecchiamento, ma la persona deve anche essere attiva socialmente, deve avere emozioni positive che sono anche una medicina gratuita”. Ma non si sfugge da alcuni “segreti”. “Come mi diceva mia zia Raffaella, che ora ha 94 anni, il segreto dell’energia che lei ha, deriva da una parola: leggerezza”. Le abbiamo chiesto, però, che fine fa lo stress? E lei ha risposto che “un po’ di stress rafforza il sistema immunitario. Troppo, fa male”.



Anche quello che mangiamo è fondamentale. Nella tavola rotonda dal titolo “Longevità 2.0: tra miti dell’anti-aging e realtà scientifica”, Raffaele Migliorini, Coordinatore Generale Medico Legale dell’INPS, ha illustrato le più recenti evidenze scientifiche che collegano alimentazione e invecchiamento in salute.
“La nutrizione è una delle variabili più controllabili e più impattanti sulla qualità del nostro invecchiamento”, ha spiegato Raffaele Migliorini, Coordinatore Generale Medico Legale dell’INPS. “Una regola d’oro, confermata da molti studi, è ridurre il quantitativo di calorie quotidiane: è un fattore che favorisce i meccanismi della salute e il mantenimento delle funzioni durante l’invecchiamento.”
