Una rete di volontari affiancherà accoglienza e orientamento nelle nascenti Case della Comunità della ASL Roma 3, grazie a un protocollo d’intesa firmato negli uffici della Direzione Generale tra l’Azienda Sanitaria di Casal Bernocchi e alcune realtà del volontariato attive nei Municipi XI e XII.
Un’intesa a sostegno dei servizi di prossimità
All’incontro hanno preso parte Laura Figorilli, Direttore Generale ASL Roma 3, Monica Foniciello, Direttore Distretto Sanitario Municipio XI, Maria Letizia Eleuteri, Direttore Distretto Sanitario Municipio XII, insieme ai rappresentanti di sette associazioni aderenti: Associazione "Restarting Wellbeing A.P.S.", "ADHD In movimento APS", Associazione "Ricomincio da me", "Fare Rete Innovazione Bene Comune APS", Associazione "Iostaccolaspina APS", Tricostarc Onlus e Andos Roma.
Accoglienza, orientamento e formazione
I volontari saranno impegnati nelle attività di accoglienza, supporto all’orientamento degli utenti, monitoraggio dei flussi e distribuzione di materiale informativo, oltre a ogni azione utile al buon funzionamento dei servizi al pubblico. Il protocollo prevede anche iniziative di formazione sanitaria di base rivolte a pazienti anziani, cronici, fragili, caregiver e persone con disabilità. La collaborazione è offerta in forma libera e gratuita da operatori inseriti in un apposito elenco. La durata dell’intesa è triennale, con possibilità di rinnovo previo accordo tra le parti.
Le sedi coinvolte a Roma
Le attività si svolgeranno in quattro Case della Comunità della Capitale: la Casa della Comunità Hub Magliana in via Vaiano 53, la Casa della Comunità Hub Corviale in Largo Quadrelli 5, la Casa della Comunità Hub Ponte Galeria in via Portuense 1397 e la Casa della Comunità Spoke Bravetta in via della Consolata 52.
La posizione della Direzione Generale
"Con le Case di Comunità i servizi sanitari si avvicinano sempre più al cittadino con la garanzia di una presa in carico più vicina ai bisogni delle persone e una maggiore integrazione tra professionisti, territorio e comunità. E’ proprio qui che il ruolo del volontariato assume una veste di strategica e fondamentale importanza nel contrasto alle situazioni di fragilità e promuovendo la cultura della solidarietà e della partecipazione. Il chiaro segnale della forza collaborativa tra istituzioni, operatori e associazioni di volontariato capace di costruire una sanità inclusiva, accessibile e orientata alla persona. Per questo ringrazio le associazioni che con grande spirito di partecipazione e collaborazione hanno deciso di essere fattivamente al nostro fianco all’interno delle Case della Comunità”, spiega il Direttore Generale della ASL Roma 3, Laura Figorilli.