Viterbo ridisegna la mappa degli interventi per i prossimi tre anni: l’amministrazione Frontini ha portato in commissione le modifiche al programma triennale delle opere pubbliche, lo strumento che pianifica progetti e coperture economiche in ambito edilizio e infrastrutturale.
Le novità in programma
Quattro interventi entrano ufficialmente nella programmazione con stanziamenti rilevanti. Per la scuola materna ed elementare di Villanova sono previsti 7,5 milioni di euro destinati alla demolizione del vecchio plesso e alla ricostruzione di una struttura moderna e sicura. Sulla rete viaria cittadina è stato impostato un piano da circa 2 milioni di euro per l’asfaltatura delle strade nei quadranti nord-est e sud-ovest. Viene programmata anche la riqualificazione e il consolidamento strutturale di palazzo Santoro, sede del consorzio biblioteche, con un investimento di 2,5 milioni di euro. Nella stessa area è previsto un appalto triennale da 545mila euro per la manutenzione tecnologica del teatro dell’Unione, con interventi su impianti idrici, elettrici e sistemi antincendio.
Opere che passano ai lavori
Alcuni progetti escono dall’elenco perché hanno imboccato la fase operativa. Riguardano il centro di ricerca nella zona industriale del Poggino, gli interventi di riqualificazione alla scuola Ghinucci di Bagnaia e la riqualificazione dell’asilo nido Onmi. Aggiornato anche il quadro economico del collegamento viario della Cassia nord, noto come prolungamento dell’asse: nel piano l’importo passa da 3,4 milioni di euro a 5,7.
Pianificazione e prossimi passaggi
Il documento di programmazione non è statico e viene periodicamente rimodulato per registrare l’avanzamento dei progetti, inserire le nuove priorità e rimuovere le opere oltre la fase di progettazione. Con le modifiche portate in commissione, il Comune punta a dare risposte puntuali su viabilità, edilizia scolastica e patrimonio culturale, orientando risorse e cantieri in base alle esigenze della città.