Si è conclusa con un lieto fine la vicenda di Nerina, la gatta rimasta bloccata per 72 ore su un terrazzo dell’ex Ospedale degli Infermi, nel cuore di Viterbo. L’intervento dei vigili del fuoco, supportati dalla polizia locale, ha permesso di raggiungere l’animale e di riconsegnarlo alla famiglia, provato dal caldo ma fuori pericolo.
Il caso nell’ex complesso ospedaliero
La micia, sfuggita all’abitazione nei giorni precedenti, si è introdotta all’interno dell’ex Ospedale degli Infermi, grande struttura dismessa in attesa degli interventi di riqualificazione programmati dalla Regione. Dopo essersi arrampicata fino a uno dei terrazzi più alti, ha trovato ogni via di fuga preclusa: nessun passaggio per scendere e accessi interni sbarrati. Esposta al sole e alle temperature elevate, ha iniziato a miagolare attirando l’attenzione dei residenti.
La rete di solidarietà del quartiere
Nel giro di poco si è formato un piccolo presidio di cittadini sotto la facciata dell’edificio, con gli sguardi rivolti verso l’alto. In attesa di un accesso sicuro alla struttura, i presenti hanno cercato di soccorrere l’animale evitando il rischio di disidratazione, improvvisando lanci di precisione con palloncini riempiti d’acqua e porzioni di cibo.
Il salvataggio tra vicoli stretti
All’arrivo, i vigili del fuoco hanno dovuto fare i conti con un ostacolo logistico: la conformazione angusta delle vie di accesso, che impediva l’uso della tradizionale autoscala. Con il coordinamento della polizia locale, incaricata di gestire la viabilità e agevolare le manovre, è stato individuato un percorso alternativo fino al terrazzo. Una volta raggiunta, Nerina è stata afferrata e messa in sicurezza. Visibilmente spaventata e disidratata dopo le ore trascorse all’aperto, è stata riaffidata ai proprietari.