Virtus Roma, domenica alle 18 il fischio d'inizio della trasferta di Chiusi
La Virtus Roma si prepara a un nuovo esame di maturità, attesa dalla trasferta insidiosa sul campo della San Giobbe Chiusi. Dopo il brillante esordio di Marco Calvani in panchina e la vittoria contro Sant’Antimo, i giallorossi puntano a dare continuità al proprio cammino, consapevoli delle insidie che li attendono.
Chiusi, ottava a 28 punti, attraversa un momento straordinario: otto vittorie consecutive ne fanno una delle squadre più in forma del campionato. Una formazione solida, capace di gestire con freddezza i finali punto a punto, come dimostrato nell’ultima sfida contro Salerno.
Per la Virtus sarà fondamentale replicare l’intensità e l’equilibrio visto nell’ultima uscita. Visintin e Caversazio dovranno guidare ancora una volta la squadra nei momenti chiave, mentre Radunic sarà chiamato a un’altra battaglia fisica nel pitturato. La sfida si giocherà sui dettagli, sulla capacità di reggere l’urto nei momenti difficili e sulla volontà di crescere ulteriormente.
Ogni partita può rappresentare una svolta per la Virtus Roma, che vuole dimostrare di non essere solo di passaggio nelle zone nobili della classifica.