L’intelligenza artificiale non è più una semplice disciplina informatica o una visione futuristica: è la nuova spina dorsale della progettazione contemporanea. Per raccontare questa trasformazione e tracciare le rotte del domani, il Chiostro di San Pietro in Vincoli (Via Eudossiana 18, Roma) apre le sue porte giovedì 24 e venerdì 25 settembre, dalle 9.00 alle 20.00, per la prima edizione del Festival dell'Ingegneria – "ProgettIAmo il futuro".
L'evento, promosso e organizzato dall'associazione studentesca Sapienza Futura, propone due giornate ad ingresso gratuito aperte a studenti, professionisti e cittadini. L'obiettivo è esplorare come l'IA stia rivoluzionando ambiti cruciali per la società: dalla sanità all'energia, fino alla pianificazione urbana, alla conquista dello spazio e alla sicurezza informatica.
Un ponte tra accademia, industria e professione
Il programma si preannuncia denso e articolato: nove panel tematici, tre workshop pratici e oltre quaranta relatori di spicco provenienti da istituzioni, università e colossi industriali e tecnologici come Meta, Google ed ELT Group.
Il momento centrale della manifestazione si terrà giovedì alle 19:30 sul Palco Centrale, con l’intervista esclusiva a Marco Lombardi, CEO di Proger, introdotta dal preside della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, Carlo Massimo Casciola, e moderata da Michele Franzese, fondatore di Rome Future Week.
Durante l'intervista, Lombardi condividerà la sua visione sulle nuove sfide della progettazione integrata in un'epoca dominata dall'automazione e dai dati.
Opportunità di lavoro, formazione e consapevolezza digitale
Il Festival vuole fungere anche da punto di incontro diretto tra mondo universitario e mercato del lavoro. Le aziende partner — tra cui Intecs, Acea, Gruppo BCC Iccrea, TIM, Engineering e Steris — incontreranno gli studenti negli spazi dedicati agli HR per colloqui e networking. In parallelo, l’Aula Affreschi ospiterà tre workshop pratici in collaborazione con Poste Italiane, Banca d’Italia ed EY.
Non manca una forte attenzione agli aspetti etici della transizione digitale: all'interno del chiostro sarà attivo uno sportello informativo promosso dal Movimento Difesa del Cittadino, focalizzato sui rischi, sulla tutela dei dati e sulle criticità legate all’uso dell’intelligenza artificiale, per sensibilizzare il pubblico ad un uso consapevole della tecnologia.
L'iniziativa vanta la collaborazione dell'Innovation Manager Hub e il patrocinio di DiSCo Lazio, Roma Capitale e Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
La forza dell'iniziativa studentesca
A spingere il motore dell'evento è la passione dei giovani di Sapienza Futura, la principale rappresentanza studentesca dell'Ateneo romano e tra le associazioni più grandi d'Europa (con oltre 400 eletti e più di 60 attività realizzate nell'ultimo anno accademico).
"Il Festival nasce dagli studenti e per gli studenti. Dietro il programma c'è il lavoro di decine di volontari, che hanno scelto i temi dei panel, coinvolto relatori e aziende e costruito la rete di partner istituzionali e industriali. Ridare vita all'Ateneo è una necessità, e questa esperienza di organizzazione sul campo dimostra come la comunità studentesca possa e debba diventare un interlocutore credibile agli occhi di imprese e istituzioni."
— Filippo Paciello, Organizzatore del Festival
Non solo studio: intrattenimento fino a mezzanotte
Oltre ai dibattiti scientifici e alle opportunità di carriera, il Chiostro di San Pietro in Vincoli prolungherà le sue aperture fino a mezzanotte per trasformarsi in uno spazio di aggregazione e spettacolo:
Giovedì 24 settembre (ore 21:30): Serata di stand-up comedy presentata da Niccolò Cometto, con lo special guest Rosario Mancuso.
Venerdì 25 settembre (ore 21:30): DJ set di Spole insieme a Federico Tardani per chiudere ufficialmente la manifestazione.