A distanza di una settimana dal violento scontro avvenuto all’interno del campo rom di via dei Gordiani, sono iniziate le operazioni di abbattimento di nove moduli abitativi. Un intervento che arriva dopo la notte di paura della scorsa settimana, quando una lite tra abitanti del campo è degenerata in una maxi rissa, sfociata in un incendio che ha distrutto parte dell’insediamento.
Si tratta del secondo intervento di questo tipo nel territorio del V Municipio e zone limitrofe, dopo quello già effettuato nel campo di Via dei Salviati a febbraio.
"L'auspicio è che quanto avviato rappresenti solo il primo passo di una più ampia serie di azioni finalizzate a ristabilire condizioni di sicurezza, legalità e decoro per l'intero territorio e per i cittadini che vi abitano”, hanno dichiarato in una nota Mariacristina Masi, consigliere capitolino e Daniele Rinaldi, presidente della Commissione Trasparenza del Municipio V.
Per il capogruppo della Lega in Campidoglio, Fabrizio Santori, “è fondamentale che il sindaco e la Giunta si attivino immediatamente” per ripristinare definitivamente la sicurezza della zona. La Lega, aggiunge, “richiede interventi urgenti per la bonifica e soprattutto lo sgombero definitivo del campo”.