Il restyling di Villa Glori preoccupa cittadini e associazioni in relazione agli alberi nuovi: "Previsti solo 140 nuovi alberi, ma ne mancano oltre 600". Il parco del II municipio sarà rimesso a nuovo con circa 4 milioni di euro di investimento.
Villa Glori, problema alberi nuovi: associazioni in allerta
Il progetto di restyling di Villa Glori, iniziato a fine gennaio e finanziato con circa 4 milioni di euro da Roma Capitale, sta facendo allarmare alcune associazioni che si occupano della salvaguardia degli alberi. Il motivo? Troppe poche essenze previste, in specie pini, a fronte delle numerose abbattute nel corso degli anni, soprattutto dal 2021 in poi.
Come comunicato dall'assessorato all'Ambiente a fine gennaio, è partito il primo stralcio degli interventi di riqualificazione di Villa Glori, nel II municipio. Il numero di pini piantati si aggira tra i 130 e i 140: "Troppo pochi", commenta l'associazione Difendiamo i pini di Roma - Comitato Villa Glori.
"Sono due anni che esprimiamo perplessità sul progetto - commenta a RomaToday la presidente, Jacopa Stinchelli - e abbiamo già detto che lo disapproviamo. Tra il 2021 e il 2023 sono andati in scena abbattimenti massicci dei pini, che però potevano essere curati con l'endoterapia. Tutti decisi con schede sbrigative, fatte col copia e incolla". Come si legge anche in una breve relazione dell'associazione, portata all'attenzione della commissione capitolina Ambiente "questi tagli non sono mai stati compensati dalle piantumazioni previste dal regolamento del verde".
E poi, "sono mancate le cure endoterapiche, tanto che gli stessi cittadini hanno dovuto finanziare l'inizio delle cure, facendo quello che sarebbe spettato all'amministrazione capitolina". Il primo ciclo di cure è quindi stato pagato direttamente dai romani, il secondo sembrerebbe essere stato effettuato la scorsa estate, come da annuncio dell'assessora Alfonsi a luglio 2024. In generale, però, i cittadini più attivi nella salvaguardia del patrimonio arboreo romano accusano il Campidoglio di non aver prestato sufficiente attenzione alla salute degli alberi.
"Il parco, in base al progetto originario di Raffaele De Vico, prevedeva circa 800 pini - continua Stinchelli - ma in base a una relazione commissionata da noi a un'agronoma, stilata un anno fa, dal 2021 ne sono stati abbattuti 250. Attualmente ce ne risultano presenti appena 160". Quindi, complessivamente, all'appello ne mancano circa 640: "E il progetto del Comune ne prevede 140, un'inezia".