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Vigili del Fuoco di Ostia, si lavora alla sede provvisoria

Vigili del Fuoco di Ostia, si lavora alla sede provvisoria

Immagine di repertorio

Prosegue il percorso per individuare una soluzione alla situazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ostia, costretto a lasciare la storica caserma di via Angelo Celli dopo che l'edificio è stato dichiarato non idoneo a ospitare il personale operativo a causa delle sue condizioni strutturali. La ricerca di una sede temporanea rappresenta ora la priorità per garantire un presidio stabile sul litorale romano e assicurare la continuità del servizio di soccorso.

Negli ultimi giorni sono arrivati nuovi chiarimenti da parte del Ministero dell'Interno, che ha confermato l'individuazione dell'ex Ostello Litus come possibile sede provvisoria del distaccamento. La struttura è stata ritenuta compatibile con le esigenze operative dopo le verifiche tecniche effettuate, ma prima del trasferimento sarà necessario completare alcuni interventi di adeguamento e organizzazione degli spazi.

Restano aperti i nodi su fondi e tempi

Resta però da definire uno degli aspetti più delicati dell'intera vicenda: quello delle risorse economiche e delle competenze amministrative. Dal Ministero è stato ribadito che gli interventi di manutenzione straordinaria sull'attuale caserma spettano a Roma Capitale, proprietaria dell'immobile, mentre il Dipartimento dei Vigili del Fuoco continuerà a farsi carico della manutenzione ordinaria e della gestione della futura sede temporanea. Una distinzione che chiarisce le responsabilità istituzionali, ma che non risolve ancora l'incertezza sui tempi necessari per riportare il presidio in una struttura pienamente operativa.

Il trasferimento della sede assume particolare rilievo in un territorio come quello di Ostia, dove durante il periodo estivo aumenta sensibilmente la popolazione presente tra residenti, turisti e frequentatori delle spiagge. Per questo motivo amministratori locali e rappresentanti politici continuano a chiedere un cronoprogramma preciso, sia per l'allestimento della sede provvisoria sia per il recupero definitivo dell'edificio storico.

Le preoccupazioni riguardano soprattutto la capacità di garantire tempi di intervento rapidi in un'area caratterizzata da un'intensa viabilità e da un elevato numero di emergenze, che spaziano dagli incendi alle operazioni di soccorso in mare, fino agli incidenti stradali. Sebbene il trasferimento temporaneo non modifichi l'area di competenza del distaccamento, la presenza di una sede stabile sul territorio viene considerata essenziale per mantenere elevati gli standard di efficienza del servizio.