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Veroli, un nuovo gesto estremo sconvolge la comunità: "Vietato abbassare la guardia" (VIDEO)

Veroli, un nuovo gesto estremo sconvolge la comunità: "Vietato abbassare la guardia" (VIDEO)

VEROLI

Veroli, 55enne si toglie la vita con un colpo d’arma da fuoco: ancora numeri allarmanti

Ospite in collegamento: Roberta Di Pucchio, condirettore di "Frosinone News"

Un tragico episodio ha sconvolto la comunità di Veroli il 3 giugno scorso: un noto commerciante del posto, 55 anni, è stato trovato privo di vita. Secondo le primissime informazioni trapelate, l’uomo sarebbe deceduto in seguito a un colpo di pistola.

Sul luogo del ritrovamento sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Presenti anche i Carabinieri, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Al momento nessuna ipotesi è esclusa, compresa quella del gesto volontario. Saranno fondamentali i rilievi tecnici e gli accertamenti investigativi per fare piena luce su quanto accaduto. La notizia ha rapidamente fatto il giro del paese, lasciando sgomenta la cittadinanza. L’uomo era conosciuto e apprezzato per la sua attività.

Sanità, due facce della stessa medaglia: una storia di denuncia e una di eccellenza

Una storia che lascia sgomenti quella denunciata dal figlio di una paziente oncologica e diabetica in cura presso il centro diabetologico di Sora. La donna, considerata a tutti gli effetti una paziente fragile, era in attesa dal 25 giugno 2024 di sottoporsi a un esame del fondo oculare, fondamentale per monitorare eventuali complicanze legate al diabete.

L’appuntamento, fissato presso la Casa della Salute di Pontecorvo, era stato finalmente confermato circa una settimana fa, con data prevista per mercoledì 5 giugno 2025 — l’unica data utile comunicata alla paziente dopo circa un anno di attesa. Ma poi è arrivata la doccia fredda: una telefonata dalla Asl di Frosinone ha comunicato l’annullamento della visita che dovrà essere riprogrammata a data da destinarsi. A riferirlo è il figlio della donna che parla dell’ennesimo disservizio legato, a quanto pare, alla mancanza di medici disponibili. Questo è quanto sarebbe infatti stato comunicato alla madre.

Una visita così importante per una persona in condizioni cliniche già compromesse, dopo un anno di attesa, può essere annullata il giorno prima? A quanto pare sì. E stiamo parlando di una paziente oncologica e diabetica che ha bisogno di questo esame per prevenire possibili danni irreversibili alla vista. Rimandare ancora, senza neppure una nuova data certa, equivale a mettere a rischio la sua salute.

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Seminudo, rifiuta aiuti e vaga da mesi in strada: il sindaco Capraro si appella a “Chi l’ha visto?”

Lo hanno visto in tanti. Sempre nello stesso punto, tra Cassino Est e Villa Santa Lucia. Con gli occhi vuoti, la pelle scottata dal sole e un corpo abbandonato a se stesso. Non parla, non chiede. E quando qualcuno prova ad aiutarlo, si chiude ancora di più. È un uomo, ma potrebbe essere chiunque. E forse è proprio questo che fa più paura: il silenzio, l’indifferenza, l’abbandono.

A rompere questo muro ci ha pensato il sindaco di Villa Santa Lucia, Orazio Capraro, che ha deciso di non restare a guardare. Di fronte a una condizione così estrema, ha contattato la trasmissione “Chi l’ha visto?”, chiedendo di aiutare a dare un’identità a quest’uomo senza voce.

Le indagini, condotte in queste settimane da carabinieri di Piedimonte San Germano e Prefettura, hanno permesso di scoprire che si tratta di un cittadino marocchino, nato nel 1982. Ma per il resto, nulla: nessun documento, nessun parente noto, nessuna storia raccontata.

Eppure, dietro quegli occhi persi, c’è sicuramente una vita. Un passato. Forse una famiglia che lo cerca. Forse un dolore che nessuno ha ancora saputo decifrare. Oggi, il Comune e le forze dell’ordine lanciano un appello: “Chiunque riconosca quest’uomo o abbia notizie certe può contattare le autorità”.