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Ventotene senza acqua: guasto al desalinizzatore colpito da un fulmine

Ventotene senza acqua: guasto al desalinizzatore colpito da un fulmine

immagine di repertorio (foto da Pixabay)

Ventotene senza acqua dopo la violenta ondata di maltempo che, nella notte tra il 17 e il 18 agosto, ha colpito l'isola con una intensa tempesta di fulmini. Un fulmine ha danneggiato l'impianto elettrico del desalinizzatore che garantisce la produzione di acqua sul territorio: il servizio idrico è stato interrotto, con disagi per residenti e numerosi turisti presenti nel pieno della stagione estiva.

Cosa è accaduto nella notte

Secondo i tecnici, la natura del guasto è elettrica e direttamente riconducibile ai fenomeni temporaleschi che hanno investito l'isola. L’arresto del desalinizzatore ha determinato il blocco dell’erogazione su tutta Ventotene, rendendo necessario un intervento rapido per ripristinare la normale fornitura.

Le comunicazioni del Comune

Il sindaco di Ventotene, Carmine Caputo, ha reso noto di essere in stretto contatto con la società che gestisce il servizio idrico per un «intervento tempestivo e consentire il ripristino dell'impianto». L’amministrazione comunale ha inoltre precisato che «sta monitorando costantemente la situazione».

Caputo ha poi aggiunto: «Speriamo di risolvere nel più breve tempo possibile».

Nel frattempo, il primo cittadino ha confermato il coordinamento operativo con tecnici e gestore: «Siamo in costante contatto con i tecnici e con la società che gestisce il servizio - dice il sindaco Carmine Caputo - e stiamo lavorando affinché il problema venga risolto nel più breve tempo possibile. Ci rendiamo conto dei disagi che questa situazione sta provocando, soprattutto in questi giorni di agosto, e ci scusiamo con cittadini, operatori e turisti».

Aggiornamenti e tempi di ripristino

Il Comune fa sapere che informerà la popolazione non appena saranno disponibili aggiornamenti sullo stato dell’intervento e sulle tempistiche per la ripresa dell’erogazione idrica. L’obiettivo resta il ritorno alla piena operatività dell’impianto nel minor tempo possibile, riducendo l’impatto sui servizi essenziali dell’isola.