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Ventotene, in servizio vedetta ibrida della Guardia di Finanza

Ventotene, in servizio vedetta ibrida della Guardia di Finanza

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Ventotene e Santo Stefano avranno un nuovo presidio di sicurezza in mare a impatto minimo. È entrata in servizio la vedetta a propulsione elettrica “V.A.I. 327 Hybrid” della Guardia di Finanza, progettata per rafforzare le attività di vigilanza e pattugliamento rispettando l’ambiente e l’ecosistema marino.

Tecnologia a basso impatto

Costruita presso il cantiere Navale “Effebi” di Viareggio, l’unità introduce soluzioni avanzate per la navigazione silenziosa e senza emissioni nelle acque dell’arcipelago pontino. In una nota ufficiale viene sottolineato come l’unità “è equipaggiata con sistemi avanzati per la navigazione, le comunicazioni e il monitoraggio del teatro operativo ed è concepita per operare nelle aree di maggior pregio da un punto di vista naturalistico e della tutela ambientale, in relazione alle spiccate caratteristiche ecologiche ed al bassissimo impatto ambientale - si legge in una nota della finanza -. Progettata specificamente per operare in ecosistemi protetti, la motovedetta garantisce una navigazione a zero emissioni, in totale assenza di fumi di scarico, vibrazioni e rumori".

Un tassello del piano di ammodernamento

La nuova vedetta si inserisce nel piano di ammodernamento della flotta navale promosso dal Comando Generale del Corpo, in relazione alle nuove funzioni di polizia del mare assegnate dal legislatore. L’obiettivo è coniugare operatività e tutela ambientale nelle aree di maggior pregio naturalistico.

Un presidio per l’Area Marina Protetta

L’arrivo dell’unità di ultima generazione rafforza la presenza della Guardia di Finanza a Ventotene, in continuità con il protocollo d’intesa siglato lo scorso 24 ottobre tra il Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia e il sindaco Carmine Caputo, presidente della locale Area Marina Protetta. L’iniziativa crea un punto di unione tra sicurezza economico-finanziaria, polizia marittima e conservazione di un patrimonio naturale unico.

Transizione ecologica della flotta

L’introduzione della “V.A.I. 327 Hybrid” rientra in un percorso strutturato e di lungo periodo avviato a livello nazionale dalla Guardia di Finanza sulla transizione ecologica, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle attività in mare e garantire controlli efficaci nelle aree protette.