Valmontone mette a disposizione l’elisuperficie di via della Pace per l’elisoccorso a qualsiasi ora, giorno e notte. Il Comune ha firmato un protocollo d’intesa con ARES 118 e la Protezione Civile di Valmontone per consentire atterraggi e decolli dei mezzi di soccorso sanitario senza limitazioni orarie, rafforzando la capacità di risposta nelle emergenze tempo-dipendenti. Il servizio viene assicurato in collaborazione con Elifriulia.
Accordo operativo tra Comune, ARES 118 e Protezione Civile
L’intesa disciplina l’uso dell’elisuperficie come punto di riferimento per le operazioni di volo dei mezzi impegnati nel trasporto sanitario. L’area, già gestita dalla Protezione Civile di Valmontone, sarà disponibile h24 e sette giorni su sette, diventando un tassello stabile della rete locale di emergenza e un supporto concreto nelle fasi di presa in carico e trasferimento verso strutture ospedaliere idonee.
Operatività notturna e tempi di intervento
La novità più rilevante è l’operatività h24, non più limitata alla sola fascia diurna. Disporre di un punto di atterraggio e decollo attivo anche nelle ore serali e notturne consente di ridurre i tempi necessari a raggiungere un’area idonea al volo quando l’impiego dell’elicottero si rende necessario. L’elisuperficie di via della Pace assume così una funzione strategica sia per la Protezione Civile sia per l’organizzazione complessiva del soccorso sanitario sul territorio.
Le dichiarazioni istituzionali
Soddisfazione dalla sindaca di Valmontone, Veronica Bernabei: “Un accordo che rafforza la rete di soccorso sul nostro territorio – dichiara Bernabei –. Avere un’elisuperficie attiva H24 significa avvicinare Valmontone a un intervento sanitario tempestivo, che può fare la differenza nei momenti di emergenza”. La prima cittadina ha quindi aggiunto: "Ringrazio ARES 118 e la nostra Protezione Civile per l’impegno e la disponibilità dimostrati durante tutto il percorso che ci ha portati a questo importantissimo risultato".
Il vicesindaco e assessore alla Protezione Civile, Pierluigi Pizzuti, rimarca il valore del fattore tempo: “In un’emergenza, ogni minuto guadagnato può salvare una vita – spiega –. Questo protocollo dà a Valmontone uno strumento concreto per intervenire più in fretta quando conta davvero”. E conclude: “Un presidio – conclude Pizzuti – che resterà attivo giorno e notte, a disposizione della nostra comunità”.