Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha svolto oggi una visita istituzionale a Veroli (Frosinone), dedicata a scuola, formazione e prospettive per le nuove generazioni. L’appuntamento ha messo in luce il legame tra territorio ciociaro, identità e innovazione educativa, con una partecipazione ampia di istituzioni e comunità scolastiche.
L’incontro in Comune
La giornata si è aperta nella Sala Consiliare del Comune di Veroli, dove il Ministro è stato accolto da autorità civili, religiose e militari, insieme a dirigenti scolastici, rappresentanti sindacali e amministratori locali. Nel saluto ufficiale, il sindaco Germano Caperna ha richiamato il ruolo della scuola come presidio sociale e culturale. Ha detto: “La presenza del Ministro oggi a Veroli richiama una responsabilità che appartiene a tutti: continuare a credere in una scuola capace di formare persone, coscienze e sguardi sul presente e sul futuro. Come amministrazione abbiamo scelto di investire negli spazi della crescita e nella qualità degli ambienti educativi, riconoscendo nella scuola il più grande ascensore sociale che una comunità possa custodire e garantire”.
Il Ministro Valditara ha ringraziato per l’accoglienza, valorizzando il patrimonio storico e culturale della Ciociaria. Ha dichiarato: “La Ciociaria è sintesi di una storia civile e religiosa profonda, fatta di cultura, relazioni e radici che continuano ancora oggi a parlare al presente. È significativo che proprio qui si possa richiamare il valore dell’humanitas di Cicerone che mette al centro la persona, la sua dignità, la formazione della coscienza e il senso della responsabilità. È questa una delle missioni più alte che la scuola continua ad avere”.
Le tappe sul territorio
La visita è proseguita con momenti sul campo dedicati alle realtà educative locali. Al I.I.S. “Sulpicio” (Sezione Alberghiera), studenti e personale hanno curato un momento conviviale ispirato ai sapori tipici del territorio, occasione per evidenziare competenze e formazione professionale. Successivamente, il Ministro ha raggiunto l’Abbazia di Casamari e l’Istituto San Bernardo, sottolineando il nesso tra cultura, spiritualità e percorsi formativi. In chiusura, la Sala del Granaretto ha ospitato la presentazione dei volumi “La rivoluzione del buonsenso” e “Manifesto per l’Occidente”, con un dialogo aperto tra dimensione culturale e riflessione pubblica.
Sinergia per i giovani del Lazio
La giornata a Veroli ha confermato una forte sinergia tra istituzioni centrali e scuole del territorio, elemento ritenuto decisivo per costruire progetti educativi radicati nella storia locale e orientati al futuro. La prospettiva emersa punta su qualità degli ambienti formativi, valorizzazione delle competenze e attenzione all’humanitas, in linea con l’identità della Ciociaria e con l’impegno della comunità scolastica del Lazio.