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Usura ed estorsione tra Roma, Viterbo e Frosinone: arrestato 50enne, sequestrati oltre 120mila euro

Usura ed estorsione tra Roma, Viterbo e Frosinone: arrestato 50enne, sequestrati oltre 120mila euro

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Operazione contro usura ed estorsione tra Roma, Viterbo e Frosinone. Un uomo di 50 anni, residente in provincia di Viterbo, è stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone in flagranza di reato mentre riscuoteva denaro da una vittima del Frusinate. Nel corso degli accertamenti sono stati sequestrati oltre 120.000 euro in contanti e rinvenuta una piccola quantità di cocaina.

L’inchiesta e la rete dei prestiti

L’indagine ha ricostruito un meccanismo di strozzinaggio attivo dal 2023. La vittima, in grave difficoltà economica, era entrata in contatto tramite conoscenti con alcuni soggetti di Roma. Il primo prestito, pari a 10.000 euro, prevedeva rate mensili da 2.500 euro. Nel 2024 è arrivata una nuova richiesta di liquidità per ulteriori 10.000 euro: la rata è salita a 5.000 euro, facendo lievitare l’esposizione fino a 132.500 euro. Secondo quanto accertato, il debitore è stato sottoposto a minacce e a una pressione psicologica costante.

Il fermo in flagranza nel Frusinate

L’epilogo è maturato il 14 luglio, quando gli investigatori, che monitoravano i movimenti degli esattori, hanno bloccato il 50enne durante la riscossione. Nella sua auto è stata trovata la somma appena ritirata e 11.750 euro nascosti sotto il sedile. Addosso all’uomo gli agenti hanno rinvenuto una modica quantità di cocaina: è scattata la segnalazione amministrativa per uso personale di stupefacenti.

Il sequestro a Roma e gli sviluppi investigativi

L’attività non si è fermata al fermo dell’esattore. In sinergia con la Squadra Mobile di Roma, le perquisizioni hanno raggiunto un secondo indagato ritenuto il referente per la riscossione delle rate precedenti nella Capitale. Nell’abitazione sono stati sequestrati 111.475 euro in contanti. Per lui è scattata la denuncia in stato di libertà per estorsione e usura in concorso. L’operazione della Polizia di Stato ha interrotto un circuito criminale che stava trascinando la vittima verso il collasso economico e psicologico, con un controllo capillare esteso tra Roma, Viterbo e Frosinone.