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Uomo armato di machete crea panico: arrestati due fratelli

Uomo armato di machete crea panico: arrestati due fratelli

manette

Paura nella serata di lunedì 20 luglio a Colle Salario, dove un uomo armato di machete ha danneggiato i tavolini di un bar e ha minacciato le persone presenti. Le segnalazioni sono arrivate da più testimoni che indicavano la presenza dell’uomo all’interno di un locale in via Rapagnano.

L'intervento in via Rapagnano

All’arrivo, i carabinieri hanno individuato il 48enne romano, già noto alle forze dell’ordine, che si mostrava particolarmente agitato. Nel frattempo è sopraggiunto il fratello 50enne, che ha spalleggiato l’uomo. Ne è scaturita una colluttazione: i militari sono riusciti a disarmare, immobilizzare e mettere in sicurezza entrambi.

Il coltello e i rilievi in zona

Il grosso coltello, poi sequestrato, è stato rinvenuto in un’area verde tra via Monte Urano e via Rapagnano. Sul posto erano presenti agenti della polizia locale impegnati in un intervento di rimozione, che hanno raccolto l’allarme lanciato da un’anziana e hanno contribuito a localizzare l’arma.

Le accuse e l’udienza di convalida

I due fratelli, residenti in zona, sono stati condotti in caserma e arrestati. A vario titolo, dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e porto abusivo di arma. Entrambi sono stati accompagnati nelle aule di piazza Clodio per l’udienza di convalida.

I precedenti del 48enne

Dalle verifiche è emerso che non più tardi di un mese fa il 48enne era già stato arrestato per detenzione abusiva di arma clandestina e munizioni, alterazione di armi e ricettazione. Nel corso di una perquisizione nella sua cantina, i carabinieri avevano trovato e sequestrato un fucile calibro 12 con canne e calcio mozzati per renderlo più facilmente occultabile, oltre a 5 cartucce.

L’episodio rilancia l’attenzione sul presidio del territorio a Roma e sulla rapidità d’intervento delle forze dell’ordine in aree densamente abitate come Colle Salario.