Giovedì 20 marzo 2025, l’Università di Roma Tor Vergata aderisce all’iniziativa nazionale "Università svelate", promossa dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e dall’ANCI, aprendo le porte del proprio Orto Botanico a studenti, cittadini e membri della comunità accademica. L’evento rappresenta un’occasione unica per esplorare un angolo di grande valore scientifico e didattico, spesso poco conosciuto, e per approfondire temi legati alla sostenibilità e alla tutela della biodiversità.
L’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di avvicinare le nuove generazioni alla ricerca botanica, mostrando come questa disciplina possa offrire soluzioni concrete per la salvaguardia dell’ecosistema. Le scuole medie e superiori avranno la possibilità di far comprendere agli studenti l’importanza di un approccio responsabile verso l’ambiente e il ruolo attivo che ciascun cittadino può assumere nella sua tutela.
La giornata prenderà il via alle 10:30 con una conferenza online su Microsoft Teams, alla quale parteciperanno figure di spicco dell’ateneo e delle istituzioni locali: il rettore Nathan Levialdi Ghiron, la prorettrice alla sostenibilità e alla transizione energetica Antonella Canini, la prorettrice all’innovazione sociale Rosaria Alvaro, e il presidente del VI Municipio Nicola Franco.
Università Tor Vergata, l’iniziativa spiegata dal rettore
Il rettore Nathan Levialdi Ghiron ha spiegato: “L’iniziativa Università svelate è un’opportunità per aprire le porte della conoscenza e mostrare il valore della ricerca scientifica per la società. In questa giornata vogliamo rendere accessibile a tutti un luogo chiave del nostro Ateneo: l’Orto Botanico. Un patrimonio di biodiversità e ricerca che mettiamo a disposizione delle scuole e dei cittadini, per sensibilizzare sull’importanza della tutela dell’ambiente e della sostenibilità”.
Antonella Canini, prorettrice all’Ambiente, alla sostenibilità e alla transizione energetica, ha aggiunto: “L’orto botanico di Roma Tor Vergata è un centro di ricerca, conservazione e formazione, in cui lo studio delle piante diventa un elemento chiave per la sostenibilità ambientale e per le biotecnologie verdi. Con questa iniziativa vogliamo trasmettere ai più giovani l’importanza della biodiversità, mostrando come la scienza possa offrire strumenti concreti per la tutela dell’ecosistema. La conoscenza botanica non è solo studio, ma un’azione di responsabilità verso il nostro pianeta”.