A Ponte Flaminio sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione. Chi è di Roma lo sa, quello è uno dei ponti più belli e significativi della Capitale. Unisce i Municipi II e XV.
Al via i lavori per la valorizzazione di un pone monumentle della città, partendo dall’illuminazione. L’intervento, finanziato e coordinato dal Dipartimenti Lavori pubblici, punta a valorizzare l’architettura del ponte e di conseguenza, a migliorare anche la sicurezza dell’area.
“Con questo intervento – dichiara l’Assessora ai Lavori pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini – proseguiamo nel lavoro di valorizzazione dei ponti monumentali della città. Il nuovo sistema di illuminazione migliorerà soprattutto la sicurezza per chi percorre il ponte e allo stesso tempo metterà in risalto l’architettura e i materiali storici del Ponte Flaminio, integrando tecnologia contemporanea e tutela del patrimonio. Tutto l’intervento è stato progettato di intesa con la Soprintendenza Speciale di Roma che ha fornito suggerimenti che personalmente ho condiviso in pieno”.
Sicurezza ed arte su Ponte Flaminio
Sicurezza e tutela del carattere storico-artistico del ponte si incontrano in questo intervento. Il progetto, realizzato da Areti, è articolato in due ambiti principali: la nuova illuminazione della carreggiata e dei marciapiedi e il restauro delle otto lanterne monumentali esistenti.





98 corpi illuminati saranno posti sulla carreggiata – 49 per ciascun senso di marcia – con ottica a luce radente, posizionati sulla sommità del New Jersey centrale esistente. Ci saranno 124 apparecchi che andranno a completare l’illuminazione dei percorsi ciclo-pedonali.
“Ponte Flaminio rappresenta un punto strategico per la viabilità di Roma, costituendo un’arteria di grande scorrimento e un nodo fondamentale per la mobilità cittadina. Per questo motivo, come Areti, abbiamo progettato un intervento che coniuga valorizzazione e innovazione: da un lato il restauro delle storiche lanterne del ponte, dall’altro l’installazione di numerosi nuovi punti luce che contribuiranno a rendere questo snodo viario più sicuro, efficiente e bene illuminato. L’illuminazione pubblica non è solo un servizio essenziale, ma è prima di tutto uno strumento di sicurezza per i cittadini. Desidero ringraziare il Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici di Roma Capitale che ha reso possibile l’avvio di questo importante intervento", Raffaele De Marco, AD di Areti.
