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Umberto I, novità per il Pronto Soccorso

Umberto I, novità per il Pronto Soccorso

medico.free.pixabay

Un nuovo volto per il Pronto Soccorso del Policlinico Umberto I di Roma. Oggi è stata inaugurata la Piastra 2 del Dipartimento di Emergenza e Accettazione (Dea), un’area completamente ristrutturata grazie ai fondi del Giubileo. Il progetto di riqualificazione è solo un primo passo di un intervento più ampio che nei prossimi mesi interesserà l’intero Pronto Soccorso.

All’evento di presentazione hanno preso parte importanti rappresentanti istituzionali. Tra questi, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, la rettrice dell’Università Sapienza, Antonella Polimeni, e il direttore generale del Policlinico, Fabrizio d’Alba. L’inaugurazione segna un momento significativo per l’ospedale romano, che punta a migliorare l’accoglienza e l’efficienza dei servizi di emergenza.

L’intervento di riqualificazione si inserisce in un più ampio piano di potenziamento delle strutture sanitarie in vista del Giubileo. L’obiettivo è garantire spazi più moderni e funzionali, con un’attenzione particolare al comfort dei pazienti e all’ottimizzazione del lavoro per il personale medico e infermieristico. La Piastra 2 rinnovata è solo il primo tassello di una trasformazione che interesserà l’intero dipartimento di emergenza.

Umberto I, le parole del dg d’Alba

Ha spiegato il dg d’Alba: "Entro l'estate sarà ristrutturato tutto il Pronto soccorso del Policlinico Questa di oggi con la piastra 2 è la prima fase a cui ne seguiranno altre due. Puntiamo anche ad una revisione dei modelli organizzativi dei flussi dei pazienti, più veloci e tempestivi. Gli spazi sono organizzati per ogni diversa tipologia di pazienti che accedono al Dea, ogni anno sono 100mila. La piastra 1 - ha proseguito - sarà per la valutazione e la stabilizzazione, la piastra 2 per l'attesa e il ricovero e la piastra 3 per l'osservazione e il trattamento dei codici minori. Dopo questi lavori il pronto soccorso sarà meglio di quello che avevamo e ne beneficeranno i cittadini e gli operatori".

La rettrice Polimeni ha aggiunto: "Siamo ottimisti sul miglioramento delle cure dei nostri pazienti. L'Umberto I non ha uguali in Italia come specialisti. La formazione dei medici non può prescindere dal passaggio in pronto soccorso e su questo si dovrà ulteriormente lavorare. Ringrazio la Regione per l'impegno profuso per sostenere le ristrutturazioni che vedono nei Dea i punti centrali".