Roma si interroga sull’organizzazione del dopo concerto di Ultimo alla spianata di Tor Vergata, dove il deflusso di oltre 250mila persone ha generato code, attese e polemiche. Sui social sono circolati racconti e video su buio, scarsa segnaletica e difficoltà a raggiungere parcheggi e navette.
Le segnalazioni dei presenti
Sulla rete si sono moltiplicate testimonianze tra ironia e critiche. "Ahò, stavo al P6: avevamo un cap diverso rispetto al palco". Altri messaggi sono stati durissimi: "Lasciamo perdere, quattro ore e mezzo per le navette. Organizzazione pessima"; "Navette fantasma, disorganizzazione assoluta. Non idonea per ospitare 250mila persone paganti: incassi record, schifo all’italiana"; "Mai più, ragazzi: esperienza tremenda, purtroppo Roma non è organizzata per accogliere tutta questa gente". C’è chi lamenta assenza di assistenza e luci: "Il problema non è tanto la mole di gente che defluisce tutta insieme, ma la totale assenza di assistenza dopo il concerto. La gente non capiva dove andare, non c’era segnaletica, non c’era nulla. Al buio. Finito il concerto, sono spariti tutti".
La posizione del Campidoglio
Il sindaco Roberto Gualtieri riconosce criticità e promette correttivi: "Tor Vergata ha dimostrato di essere un luogo con potenzialità enormi per ospitare grandi appuntamenti e questa esperienza ci consente di guardare con ancora più fiducia al futuro. Faremo tesoro delle segnalazioni ricevute e sappiamo che alcuni aspetti organizzativi e logistici devono e possono essere ulteriormente migliorati, a partire dalla gestione del deflusso del pubblico al termine dell’evento".
Il resoconto di Atac
Atac riferisce di oltre 175mila passeggeri trasportati con 400 addetti in più, 1.575 corse della metropolitana e oltre 260 treni straordinari. La metro C ha funzionato "quasi sempre regolarmente al netto di alcuni atti vandalici - rivela l’azienda -, che hanno generato alcune perturbazioni". Nel tardo pomeriggio l’azionamento delle maniglie di emergenza a Teano e Finocchio ha causato rallentamenti. "Alle 2.30 di domenica, nella fase di deflusso - aggiunge Atac -, ignoti si sono introdotti sui binari, all’altezza di Giardinetti, rendendo necessario rallentare la linea per effettuare i controlli". Controlli durati 20 minuti. "Intorno alle 3.50 infine un’altra attivazione indebita di maniglia di emergenza a Pigneto, in direzione Colosseo, ha rallentato la linea. Poco più tardi si è verificato un evento simile a Pantano: il servizio, in entrambi i casi, è stato rapidamente ripristinato dal personale Atac".
Il commento del VI Municipio
Soddisfatto il presidente del VI Municipio, Nicola Franco: "Nonostante i gufi e chi sperava andasse tutto storto - spiega -, il municipio delle Torri ha saputo ospitare l'evento dell'anno, il concerto di Ultimo a Tor Vergata. Lo diciamo da anni, lo continuiamo a dire: il nostro è un territorio naturalmente vocato ai grandi eventi, in grado di ospitare e gestire masse oceaniche di persone. Si è visto nel Giubileo e si è visto con Ultimo". E ancora: "La collaborazione e la sinergia tra le istituzioni tutte, dal Comune di Roma fino al Municipio e alla Regione Lazio - prosegue - dimostrano che se si lavora uniti ogni traguardo, anche il più difficile, si può raggiungere".