Ricerca nel Sito

Turista palpeggiata da tassista abusivo di 82 anni: incastrato dalla microcamera

Turista palpeggiata da tassista abusivo di 82 anni: incastrato dalla microcamera

taxi patanè

Una turista americana ha subito un'aggressione sessuale a Roma, vittima di un tassista abusivo. L'uomo, un ottantaduenne, ha molestato la donna durante il tragitto verso il suo hotel all'Aventino. L'episodio ha avuto luogo il 30 agosto, subito dopo l'arrivo della turista alla Stazione Termini. A incastrare l'aggressore sono state delle microcamere integrate negli occhiali della vittima, che hanno documentato l'intero episodio. L'uomo è stato identificato e denunciato per violenza sessuale. Il caso mette in evidenza la pericolosità del fenomeno del tassismo abusivo nella Capitale e l'importanza della tecnologia per la difesa personale.

L'aggressione sessuale del tassista

La turista, una quarantenne, è arrivata in treno alla Stazione Termini e, non conoscendo la città, ha chiesto a un agente di polizia in servizio di indicarle la zona dei taxi. Il poliziotto l'ha indirizzata correttamente, ma nel breve tragitto per raggiungerla, un uomo anziano l'ha intercettata e le ha offerto un passaggio.

La donna, ignara che si trattasse di un conducente abusivo, è salita a bordo del veicolo, chiedendo di essere accompagnata al suo albergo sull'Aventino. L'aggressore le ha suggerito di sedersi sul sedile anteriore, posizione che ha sfruttato per avviare le molestie. Ha iniziato a toccarle il braccio, la spalla e il ginocchio con insistenza, cercando ripetutamente un contatto intimo.

Le aggressioni fisiche sono state accompagnate da un flusso di commenti e frasi inappropriate, che la vittima, in una situazione di paura e sorpresa, ha trovato grottesche. La sua lucidità le ha permesso di verificare che il guidatore seguiva il percorso impostato sul suo smartphone, rassicurandola sul fatto che l'arrivo imminente avrebbe messo fine al suo calvario.

Incastrato dalla microcamera

L'anziano ha continuato con le sue avances, tentando persino di baciarla e insistendo con la mano destra sulla gamba della donna. Giunti a destinazione, l'uomo ha lasciato scendere la turista senza ulteriori pretese. Tuttavia, non sapeva che la donna utilizzava degli occhiali dotati di microcamere nascoste.

Questa tecnologia, resa celebre in precedenza per casi di cronaca, ha ripreso ogni istante dell'accaduto. Senza perdere tempo, la quarantenne ha contattato i Carabinieri, che hanno raccolto la sua denuncia e hanno utilizzato le immagini come prova incriminante. La collaborazione tra i militari delle stazioni Aventino e Termini ha consentito di rintracciare e identificare il soggetto in poche ore.

L'uomo, di nazionalità italiana, incensurato e con precedenti sanzioni per la mancanza di licenza per il servizio taxi, è stato formalmente accusato di violenza sessuale.