Blitz a San Basilio scoperto dalla Polizia Locale un laboratorio della droga durante il recupero di un alloggio Ater: sequestrato oltre un chilo di cocaina e crack. E’ stato un intervento per il recupero di una casa popolare a portare alla scoperta di un laboratorio per il confezionamento di sostanze stupefacenti nel quartiere di San Basilio.
All’interno dell’appartamento sono stati trovati e sequestrati involucri che contenevano cocaina e crack per un quantitativo complessivo di oltre un chilo. L’operazione è scattata nel pomeriggio di ieri martedì 22 settembre dopo diversi sopralluoghi e verifiche propedeutici all’intervento di recupero dell’immobile.
Operazione della polizia locale a tutela del patrimonio Erp
L’attività è scaturita nell’ambito dei servizi di controllo della Polizia Locale di Roma Capitale finalizzati alla tutela del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e al contrasto delle occupazioni abusive e delle connesse situazioni di illegalità. L’immobile oggetto del controllo, situato nel quartiere di San Basilio, risultava assegnato a un soggetto deceduto.
Accesso degli agenti e rinvenimento di attrezzature
Dopo diversi sopralluoghi e verifiche propedeutici al recupero, ieri pomeriggio gli agenti del IV Gruppo Tiburtino hanno fatto accesso all’appartamento. All’interno è stato individuato un ambiente adibito al confezionamento degli stupefacenti e, oltre alla droga, sono stati trovati quattro bilancini di precisione, una bilancia da cucina e tre fornelli da campeggio, materiale riconducibile alle fasi di preparazione e confezionamento.
Sequestro dell’immobile e messa in sicurezza
Al termine delle operazioni l’alloggio è stato sottoposto a sequestro preventivo. Gli agenti hanno provveduto alla messa in sicurezza attraverso la sostituzione della serratura e l’installazione di dispositivi antintrusione, con contestuale riconsegna dell’immobile all’Ater.
Collaborazione interforze e accertamenti in corso
Le operazioni sono state condotte con il supporto della Polizia di Stato, attraverso il IV Distretto “San Basilio”, e con la collaborazione del personale Ater. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare i responsabili dell’occupazione abusiva dell’alloggio e per ricostruire le eventuali responsabilità connesse alle attività illecite riscontrate all’interno dell’immobile.