L’Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Roma – ospiterà presso la Sala Italia del Centro Congressi Europa l’evento "Giubileo 2025. Pratiche di viaggio spirituale e impatto sui territori". L’iniziativa, promossa da Cattolica per il Turismo, coinvolge ricercatori, professionisti del settore turistico e il centro di ricerca audiovisivo Certa, con il sostegno di Publitalia ’80.
Al centro il tema del turismo spirituale
L’obiettivo è riflettere sul ruolo del turismo spirituale, in particolare in vista dell’imminente Giubileo della Speranza, che prenderà il via nel dicembre 2024. In programma anche l’inaugurazione della mostra "Giubilei. Il perdono che ridona la vita", curata da Danilo Zardin, con la collaborazione di Cecilia De Carli e Michela Valotti del Centro di ricerca Crea.
La mattinata sarà divisa in due momenti distinti. La prima sessione, intitolata "Il Giubileo della Speranza tra senso religioso, dimensione comunicativa e impatto culturale", vedrà la partecipazione di personalità del mondo accademico, ecclesiastico e culturale. Tra gli interventi previsti: monsignor Claudio Giuliodori, Luca Bruschi (Vie Francigene), Giovanni Gazzaneo (Fondazione Crocevia) e lo stesso Zardin. Anna Sfardini, responsabile delle attività di ricerca Certa, presenterà inoltre un’analisi sul racconto mediatico legato al Giubileo e su come viene percepito oggi il concetto di turismo religioso.
Nel secondo momento, con la tavola rotonda "Il Giubileo della Speranza e l’impatto turistico sui territori", moderata dal giornalista Mediaset Dario Maltese, si discuterà delle implicazioni economiche e sociali per Roma e il Lazio. Interverranno rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, tra cui Simona Renata Baldassarre, Federico Mollicone e Alessandro Massimo Nucara di Federalberghi. Un’occasione importante per comprendere come un grande evento spirituale possa diventare motore di sviluppo e inclusione.